Si fa fatica a dare torto a TasteAtlas, il sito di ranking culinario più affidabile che esista. Quando, nel dicembre dell’anno scorso, elesse la Campania come miglior regione al mondo dove mangiare, i più sardonici tra di noi pensarono: “E mo’ ve ne siete accorti?“. I più campanilisti, invece, non pensarono nulla, perché il campanilista, per definizione, non pensa, ma crede.

Non è nemmeno un caso che tra i prodotti campani menzionati faccia bella mostra di sé al primo posto la mozzarella di bufala. L’oro bianco. Il gioiello che nasce dal letame. Ai campanilisti, agli uomini e alle donne di fede, non possiamo e non vogliamo dire nulla: del resto c’è chi crede in Babbo Natale, nelle scie chimiche, che la Terra sia piatta e che il pane senza sale sia buono. Le nostre credenze dicono molto di quello che siamo e ancor più di quello che non siamo.
Alle persone curiose, che praticano un sano dubbio come strumento di conoscenza, e che vivono in Toscana, vogliamo invece dire che ora non hanno più bisogno di spostarsi 500km al sud per mangiare una mozzarella di bufala degna di questo nome. Possono farlo in uno dei due negozi di Mamma Bufala, quello di Firenze in Via Corridoni 60/C e quello di Pontedera in Via Tosco Romagnola 209 (e presto ci sarà una terza apertura nel Pisano).

Francesco, il titolare, ci racconta in primo luogo la reazione dei fiorentini dopo l’inaugurazione del 10 maggio scorso:
“Molti si sono avvicinati per sincera curiosità, soprattutto grazie al fatto che non vendiamo solo latticini ma offriamo un angolo degustazione dove possono provare i nostri prodotti, magari durante la pausa pranzo, perché stanchi della solita schiacciata o del solito tramezzino”
Il punto vendita di Firenze, infatti, offre dei tavolini dove gli astanti possono accomodarsi e assaggiare il vasto campionario di prodotti: non solo le mozzarelle di bufala (dalle monoporzioni da 125 gr alla zizzona di Battipaglia) ma anche le provole affumicate, le scamorze, la ricotta di bufala, i salumi di bufala, i prodotti da forno (taralli dolci e salati) e infine le sfogliatelle.

I latticini arrivano di primo mattino quattro volte a settimana, inviati dal Podere San Vincenzo, uno storico caseificio di Eboli, nella provincia di Salerno. Questo ne garantisce la freschezza, su cui Francesco insiste. E, alla prova dei fatti, noi che qualcosa ne sappiamo, lo possiamo confermare: la mozzarella di Mamma Bufala è delicata e giustamente sapida, quasi croccante al morso. Come deve essere. E come Francesco, con infinita pazienza, spiega ai tanti clienti che passano, dubbiosi su come distinguerla da quella “da supermercato” e su come conservarla. Ribadendo: “la mozzarella non perde il latte, lo caccia!”


