Con “Monopoly Buonissimo” il gioco in scatola più famoso al mondo omaggia i luoghi del gusto italiani: un viaggio culinario da Nord a Sud per assaporare i piatti della penisola con le ricette di Buonissimo.it.

monopoly buonissimo

Non ci sono Parco della Vittoria o Vicolo Stretto, né ci si affaccia sui Bastioni Gran Sasso o su Corso Impero. Ma ci sono i piatti tipici italiani, quelli preparati nelle città in cui via Roma o viale Traiano esistono davvero. Se dal 1935 a oggi Monopoli (Monopoly nella versione internazionale) ha conquistato più di 1 miliardo di giocatori in ben 114 Paesi nel mondo, adesso l’icona pop per gli amanti del gioco sbarca nel mondo del food. Come? Trasformandosi in un vero e proprio percorso gastronomico alla scoperta delle ricette che hanno reso famosa la cucina italiana in tutto il mondo. L’edizione speciale di Monopoly Buonissimo nasce dalla partnership tra Winning Moves, azienda leader del mondo dei giochi da tavolo, carte e puzzle, e il portale di ricette Buonissimo.it.

monopoly buonissimo

Il tabellone di Monopoly Buonissimo ha le sembianze di una tavola imbandita: Parco della Vittoria e Viale dei Giardini lasciano il posto a un Brasato al barolo e al grande classico della città meneghina, il Risotto alla milanese, mentre Vicolo Corto diventa filante come la Polenta concia valdostana. E se le Stazioni Nord, Sud, Ovest ed Est cedono il passo ai dolci, dai Cantucci ai Cannoli, la Società Elettrica e quella dell’Acqua Potabile vengono sostituite da due icone della cucina mediterranea: la Pizza e il Gelato. Inoltre i commensali di Monopoly Buonissimo possono mettersi ai fornelli e realizzare tutti i piatti del tabellone, inquadrando il QR Code su ogni carta di proprietà e seguendo le videoricette. Per i più ambiziosi poi, lo step successivo sarà quello di aprire un’osteria e subito dopo un ristorante, diventando gli chef più rinomati d’Italia.

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