martedì 27 Ottobre 2026
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Panettone Maximo 2021, vittoria ex aequo per Bonfitt e Pasticceria Barberini

Roma: sono Bonfitt (Cattive compagnie) e Pasticceria Barberini ad aggiudicarsi ex aequo Panettone Maximo 2021 per il miglior panettone artigianale tradizionale. La pasticceria Patrizi prima nella categoria al cioccolato

Panettone Maximo 2021

Panettone Maximo 2021 – la manifestazione capitolina che celebra il panettone presentata da Sara De Bellis e organizzato da RistorAgency col supporto di Agrimontana, Molino Dallagiovanna e Caviale Giaveri – ha emesso i suoi verdetti premiando i migliori lievitati artigianali di Roma e del Lazio: al Boscolo Circo Massimo, a vincere il contest nella categoria Panettone tradizionale è stato Bonfitt -Cattive Compagnie  (Santa Severa, Roma), ex aequo con Pasticceria Barberini (Roma), davanti a Cakao (Cisterna di Latina), al quarto classificato Officina Dolciaria Woods (Roma) e al quinto Vizio (Roma), che ha anche ricevuto il premio stampa estera.

Panettone Maximo 2021

Primo classificato, invece, della categoria Panettone al cioccolato è stato Pasticceria Patrizi (Fiumicino, Roma), seguita da Casa Manfredi (Roma), seconda, e Cakao (Cisterna di Latina), terza. Il quarto posto è andato a Zest (Ardea, Roma) e il quinto a Un sacco goloso (Pontinia, Latina). Sono loro tra i 21 concorrenti in gara, ad aver convinto le prestigiose giurie di esperti, una di giornalisti gastronomici e una di maestri pasticcieri, tra i quali figurano due campioni del mondo di pasticceria (Fabrizio Donatone e Francesco Boccia).

Panettone Maximo 2021

“Il Lazio, con le pasticcerie di Roma e dei paesi di provincia, grandi sorprese di questa edizione per numero di premi ottenuti – spiega Fabio Carnevali, ideatore del festival – si conferma ancora una volta protagonista in Italia dell’eccellenza artigianale del dolce più apprezzato delle feste. Questa manifestazione vuole premiare l’impegno di chi porta avanti il lavoro di valorizzazione della qualità dell’offerta gastronomica dolciaria della nostra regione. Quest’anno poi il Panettone Maximo è tornato a essere un evento in presenza, registrando un grande interesse di pubblico, accorso numerosissimo ad assaggiare e ad acquistare il lievitato più apprezzato delle tavole natalizie”.

I tre premi speciali dell’edizione – Vincono il titolo di Panettone con il Miglior Packaging D’Antoni dal 1974 (Roma), primo classificato, Le Levain (Roma), secondo, Casa Manfredi (Roma), terzo, Panificio Nazzareno (Roma), quarto, Con.tro Contemporary Bistrot (Roma), quinto. Casa Manfredi (Roma) si è classificato primo per Miglior comunicazione digitale, seguito da Le Levain (Roma), secondo; D’Antoni (Roma), terzo; Max Pasticceria (Roma), quarto e Cocco Sweet Lab (Rieti), quinto. Hanno invece ricevuto il Premio del pubblico: Le Levain (Roma) primo; Maciste (Cori, Latina) secondo; D’Antoni (Roma), terzo; Max Pasticceria (Roma), quarto e Casa del dolce (San Felice Circeo, Latina) quinto.

 

Ma cosa fa veramente buono un panettone? Quali devono essere le sue caratteristiche? Cosa lo differenzia da uno qualitativamente inferiore? Qual è la reale durata di un panettone artigianale? A queste domande hanno invece risposto durante un interessante talk show alcuni ospiti d’eccezione come il critico enogastronomico Luigi Cremona, la panificatrice e scrittrice Sara Papa, la vice-presidente nazionale di Slow Food Francesca Rocchi e il padrone di casa, lo chef Rossano Boscolo. Protagoniste della manifestazione, inoltre, sono state delle squisite degustazioni e non solo di panettone. Agli stand, infatti, erano tante le eccellenze gastronomiche che è stato possibile assaggiare, dal caviale Giaveri al cioccolato di Divino, dall’olio E.V.O. Marotta al caffè Circi, dal vino di Poggio Le Volpi e Brugnoli, alla birra artigianale pontina Losa.

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