foto di Luca Managlia
Gelatieri, pizzaioli, ma anche chef (stellati e non) e scuole di cucina. E persino chi ha avuto l’idea di mettere il panettone… in lattina. E’ all’insegna della volontà di celebrare la specialità natalizia per antonomasia in maniera fuori dagli schemi, che ha debuttato a Firenze la prima edizione della rassegna “I panettoni… degli altri”, ideata dalla nostra testata.

L’appuntamento – negli spazi dell’Harry’s Bar Firenze 1953 all’interno del Grand Hotel Sina Villa Medici – ha messo insieme le creazioni di quei professionisti che (pur avendo talvolta familiarità col mondo degli impasti) normalmente non si dedicano a questo prodotto. Niente forni o pasticcerie, quindi.

Da qui la scelta del titolo, che richiama la peculiarità degli artefici dei lievitati d’autore. “Il nostro obiettivo – spiega l’ideatore, Marco Gemelli – è offrire una vetrina al talento di chi ogni anno, all’avvicinarsi delle festività natalizie, riesce a dar vita a variazioni sul tema del panettone. Non si tratta di una gara ma di una selezione di eccellenze: a ognuno abbiamo chiesto di presentare la loro versione meno tradizionale e più creativa possibile”.
La gallery dei protagonisti de “I panettoni… degli altri”












Ecco quindi che al Sina Villa Medici c’erano presenti i panettoni dei pluripremiati pizzaioli Gabriele Dani (Bottega Dani) e Manuel Maiorano (La Fenice), oppure di maestri gelatieri come Paolo Pomposi (Badiani). Accanto a loro, la chef televisiva Luisanna Messeri, che ha fatto assaggiare il panettone solidale presente in Unicoop per raccogliere fondi a favore della Fondazione Casa Marta, mentre lo chef Mirko Cesari di Harry’s Bar Firenze ha presentato il suo “Pink Lady 53”.

Allo stesso modo, non sono mancati i panettoni gourmet del ristorante La Leggenda dei Frati di Filippo Saporito e quelli del Santa Elisabetta (due Stelle Michelin) e de Il Palagio del Four Seasons Hotel (una Stella Michelin), presentati rispettivamente dagli chef Rocco De Santis e Paolo Lavezzini insieme ai pastry chef Mariano Dileo e Francesco De Padova. Infine, spazio al panettone preparato dagli studenti della Scuola Tessieri di Ponsacco (Pisa). Special guest dei “Panettoni… degli altri” sarà il maître pâtissier francese David Bedu (Pank – La Bulangeria), che – proprio perché pasticcere professionista – non ha presentato un panettone bensì un tipico dolce natalizio d’Oltralpe.

Altrettanto interessante è la parte del beverage, affidato sia alle bollicine della Loira di “Chapin & Landais” che a un drink territoriale come il tradizionale Ronchi Pichi di Alessandro Cicali. Per gli appassionati di spirits, invece, il mixologist Riccardo Aldinucci del “Charlie Mixology Bar” a Siena ha presentato in anteprima il “panettone liquido”, un inedito cocktail in lattina realizzato con gli stessi aromi del lievitato e il cui gusto richiama fortemente quello del dolce natalizio.

