lunedì 26 Ottobre 2026
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Pizza: Gabriele Dani raddoppia, apre “Bottega Dani” e lancia la piciaccia

Ha aperto i battenti “Bottega Dani – Aperitivi, Pizza e Goloserie toscane”: nel secondo locale cecinese del pluripremiato Gabriele Dani debutta la ‘piciaccia’

Gabriele Dani

Raddoppia e rilancia, Gabriele Dani. Il pizzaiolo cecinese, già titolare di “Disapore La Pietra” e da pochi mesi sbarcato a Firenze con Largo9, ha appena aperto il suo secondo locale nella località lungo la Costa degli Etruschi, in Toscana, spostandosi così dal centro abitato a una zona più rurale, in uno spazio ricavato in un’antica fattoria riammodernata.

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La nuova struttura si chiama Bottega Dani e già dal nome vuol presentarsi come una meta gastronomica a tutto tondo, testimone di un’allargamento degli orizzonti culinari e di un’apertura a settori contigui a quello dell’arte bianca: al ristorante in sé si aggiunge infatti un’attenzione particolare alla pizza – il prodotto che ha reso Gabriele famoso a livello nazionale, con i 3 spicchi del Gambero Rosso – e più in generale alla cucina toscana abbinata ai lievitati, con prodotti toscani realizzati da Gabriele o da lui selezionati tra i migliori artigiani locali.

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A ben vedere, Bottega Dani rappresenta un omaggio alla Toscana gastronomica. Aperto dalla colazione alla cena, la struttura ha al suo interno una bakery e uno shop, uno spazio per aperitivi con cocktail preparati dalla barlady Nadia d’Ancona abbinati agli “small bite”, piatti toscani in porzione da aperitivo, oltre ai già citati pizzeria e ristorante. Inoltre, Bottega Dani sarà anche il “punto zero” per la nascita di un format dedicato alla pizza toscana ideata da Gabriele, la Piciaccia, signature del locale.

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Si tratta della prima pizza 100% toscana: una ricetta inedita che riscopre la tradizione della schiacciata rivisitandola per renderla un prodotto da pizzeria, a metà tra la pizza cotta su pietra e la ciaccia, la focaccia tipica toscana, un lievitato da forno molto goloso, realizzato con un impasto a base di farina, acqua, olio, lievito e sale. Toscani sono quindi sia gli ingredienti – farina di tipo 1 e di farro toscano prodotto e molito sulle colline volterrane e lievito madre – sia l’ispirazione. Il nuovo prodotto da pizzeria, di dimensioni 40×20, è caratterizzato da un’alveolatura molto spinta, croccantezza, fragranza e qualità nutrizionali di digeribilità e leggerezza. Tutti elementi che in fondo già caratterizzavano la “mano” di Gabriele Dani.

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Nello stile del maestro lievitista, inoltre, la piciaccia è servita con topping made in Tuscany: “Pomodoro e mozzarella” con pomodori dell’azienda agricola Belfiore di Cecina e mozzarella del caseificio Nuti, “Guancia e tartufo” con guancia di San Miniato, tartufo toscano e rosmarino, “Salsiccia toscana e cavolo nero saltato”, una rivisitazione di salsiccia e friarelli, “Trippa alla castegnetana” una ricetta tipica del cecinese a base di trippa in umido leggermente piccante,  “Baccalà alla livornese” con filetti di baccalà fritti e ripassati al pomodoro. Queste solo alcune dell proposte di Gabriele per condire la sua Piciaccia.

“Sono felice e orgoglioso – spiega – di far assaggiare a un pubblico sempre più ampio la prima pizza toscana e le ricette dedicate a topping che valorizzano artigiani e tradizioni toscane al 100%: eccellenza, gusto, digeribilità e salubrità continueranno ad essere il fondamento del mio lavoro, sia a Disapore che a Bottega Dani”.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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