venerdì 9 Ottobre 2026
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Pizza Maxima 2026, Pepe in Grani si conferma miglior pizzeria d’Italia

Franco Pepe fa il bis: a Pizza Maxima 2026 la pizzeria di Caiazzo conquista per il secondo anno consecutivo il titolo nazionale e quello di Miglior Pizzeria della Campania. Sul podio SEU Pizza e Diego Vitagliano, appena fuori dal podio Francesco Martucci

Franco Pepe fa il bis: a conquistare per il secondo anno consecutivo il titolo di Miglior Pizzeria d’Italia in seno alla rassegna Pizza Maxima – 5° edizione dell’Oscar della pizza made in Italy organizzata a Roma da E20-Events Factory e RistorAgency – è stata Pepe in Grani di Caiazzo, quartier generale del maestro pizzaiolo che ha portato a casa anche il riconoscimento di Miglior Pizzeria della Campania. Un doppio risultato che conferma la centralità della pizzeria casertana nel panorama nazionale della pizza d’autore.

Allo Spazio Novecento dell’Eur a Roma, Pizza Maxima ha celebrato i protagonisti della pizza italiana con 45 riconoscimenti assegnati tra pizzerie, pizzaioli, fornai e categorie speciali, con la regia di Fabio Carnevali e la conduzione di Barbara Politi, giornalista e volto televisivo. Alle spalle di Franco Pepe, sul secondo gradino della graduatoria nazionale si è piazzata SEU Pizza di Pier Daniele Seu, a Roma, che ha conquistato anche il titolo di Miglior Pizzeria del Lazio e quello di Miglior Pizzaiolo dell’anno. Terzo posto per Diego Vitagliano, che con la sua omonima insegna napoletana ha ottenuto anche il premio speciale per la Miglior Carta delle Pizze.

Quarta posizione per Francesco Martucci de I Masanielli di Caserta, seguito da una delle conferme più interessanti dell’edizione: Francesco Capece, premiato per il secondo anno consecutivo come Miglior Pizzaiolo Under 35. Con la sua Confine Pizza & Cantina di Milano, Capece ha conquistato anche il titolo di Miglior Pizzeria della Lombardia. Tra i riconoscimenti individuali spicca anche la conferma di Roberta Esposito, de La Contrada di Aversa, che ha bissato il successo dello scorso anno aggiudicandosi nuovamente il titolo di Miglior Pizzaiola dell’anno. Sul podio con lei Amalia Costantini di Mater, a Fiano Romano, e Teresa Iorio di A Pizz è Femmena, a Napoli.

La graduatoria delle prime dieci pizzerie racconta una geografia ancora fortemente legata alla Campania: cinque insegne sono campane, tre laziali, una lombarda e una calabrese. Proprio dalla Calabria arriva la pizzeria che ha raccolto il maggior numero di riconoscimenti dell’edizione: Bob Alchimia a Spicchi di Roberto Davanzo, a Montepaone, ha conquistato tre titoli: Miglior Pizzeria della Calabria, Miglior Pizza Contemporanea e Miglior Servizio di Sala. Tra gli altri premi spiccano quello a Gino Sorbillo per Pop, indicato come Miglior Format, quello a Sasà Martucci per la Miglior Nuova Apertura, con il suo progetto milanese, e quello a Francesco Arnesano di Lievito Pizza Pane, a Roma, per la Miglior Pizza al Taglio. Per la Miglior Pizza Romana, invece, il riconoscimento è stato assegnato ex aequo a 180G di Jacopo Mercuro e L’Elementare di Mirko Rizzo.

«Siamo oltremodo soddisfatti di questa quinta edizione di Pizza Maxima – hanno dichiarato i due organizzatori Fabio Carnevali, editore di MangiaeBevi, e Vincenzo Pagano, direttore di ScattidiGusto – che ha confermato ancora una volta la straordinaria forza del comparto pizza in Italia e il sensibile aumento del numero di pizzerie che offrono un prodotto di alta qualità». Gli organizzatori sottolineano anche la difficoltà di seguire un settore in continua espansione: «Non è facile seguirli e censirli tutti, nonostante possiamo contare sull’aiuto competente di circa 200 colleghi giornalisti da ogni angolo del Paese».

Bilancio positivo anche per la Pizza Conference, momento di confronto dedicato agli operatori del settore: «Siamo contenti anche del successo della Pizza Conference che ha evidenziato il bisogno di un momento di dibattito e di confronto tra gli operatori, importante per la crescita del settore».

Ma ecco tutti i premiati di Pizza Maxima 2026. Qui invece l’elenco completo dei primi 100 posti della graduatoria.

Pizza Maxima: le migliori pizzerie d’Italia 2026

Miglior Pizzeria d’Italia: PEPE IN GRANI – Caiazzo (CE)
Miglior Pizzeria d’Abruzzo: GIANGI PIZZA E RICERCA – Arielli (CH)
Miglior Pizzeria della Basilicata: FANDANGO – Filiano (PZ)
Miglior Pizzeria della Calabria: BOB ALCHIMIA A SPICCHI – Montepaone (CZ)
Miglior Pizzeria della Campania: PEPE IN GRANI – Franco Pepe – Caiazzo (CE)
Miglior Pizzeria della Emilia-Romagna: ‘O FIORE MIO – Faenza (RA)
Miglior Pizzeria della Friuli-Venezia Giulia: AL CIVICOSEI – Trieste
Miglior Pizzeria della Lazio: SEU PIZZA – Roma
Miglior Pizzeria della Liguria: OFFICINE DEL CIBO – Sarzana (SP)
Miglior Pizzeria della Lombardia: CONFINE PIZZA & CANTINA – Milano
Miglior Pizzeria della Marche: MEZZOMETRO – Senigallia (AN)
Miglior Pizzeria della Molise: BAS & CO. – Pesche (IS)
Miglior Pizzeria della Piemonte: SESTOGUSTO – Torino
Miglior Pizzeria della Puglia: LUPPOLO & FARINA – Latiano (BR)
Miglior Pizzeria della Sardegna: FRAMENTO – Cagliari
Miglior Pizzeria della Sicilia: SACCHARUM – Altavilla Milicia (PA)
Miglior Pizzeria della Toscana: APOGEO – Pietrasanta (LU)
Miglior Pizzeria della Trentino-Alto Adige: ACQUAEFARINA – Trento
Miglior Pizzeria della Umbria: DA ANDREA PIZZA CONTEMPORANEA – Perugia
Miglior Pizzeria della Valle d’Aosta: ISAULLE – Quart (AO)
Miglior Pizzeria della Veneto: I TIGLI – San Bonifacio (VR)

Pizza Maxima: i migliori professionisti dell’anno 2026

Miglior Pizzaiolo dell’anno: PIER DANIELE SEU – SEU Roma + T.A.C. Roma
Miglior Pizzaiola dell’anno: ROBERTA ESPOSITO – La Contrada – Aversa (CE)
Miglior Pizzaiolo dell’anno under 35: FRANCESCO CAPECE – Confine Pizza e Cantina – Milano
Miglior Fornaio dell’anno: GIOVANNI CAPRIELLO – Carlo Sammarco Pizzeria 2.0

I premi speciali di Pizza Maxima 2026

Miglior Pizza Tradizionale: L’AMMACCATA – Casal Velino (SA) La strazzata del contadino
Miglior Pizza Contemporanea: BOB ALCHIMIA A SPICCHI – Monte Paone (CZ) Metamorfosi
Miglior Pizza Creativa: PALAZZO PETRUCCI – Napoli Diavola
Miglior Pizza Fritta: DIE’ GUSTIBUS – Giffoni Sei Casali (SA) Fritta circolare
Miglior Pizza Dolce: LA BOLLA – Caserta Assoluto di mela annurca
Miglior Pizza Romana: 180G – Roma e L’ELEMENTARE – Roma (ex aequo)
Miglior Pizza Margherita: BRO. – Napoli
Miglior Carta delle Pizze: 10 DIEGO VITAGLIANO – Napoli
Miglior Carta dei Fritti: A PIZZ È FEMMENA – Teresa Iorio – Napoli
Miglior Carta dei Vini: AVENIDA CALÒ – Roma
Miglior Carta delle Bollicine: CLEMENTINA – Fiumicino (RM)
Miglior Carta dei Cocktail: DRY – Milano
Miglior Carta delle Birre: APOGEO – Pietrasanta (LU)
Miglior Servizio di Sala: BOB ALCHIMIA A SPICCHI – Montepaone (CZ)
Miglior Format: POP – Gino Sorbillo
Miglior Catena di Pizzerie: VINCENZO CAPUANO – Napoli
Miglior Nuova apertura: SASÀ MARTUCCI – Milano
Miglior Comunicazione: ERRICO PORZIO – Napoli
Miglior Pizza al Taglio: LIEVITO PIZZA PANE • Francesco Arnesano – Roma

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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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