domenica 25 Ottobre 2026
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Pizzerie, la guida del Gambero Rosso 2026 incorona un nuovo “Tre Spicchi”

La guida delle Pizzerie del Gambero Rosso dà alla Toscana un nuovo pizzaiolo "Tre Spicchi", nonché il premio per il miglior servizio di sala. Ecco tutti i vincitori

C’è un nuovo “Tre Spicchi”, in Toscana. Lo ha stabilito l’edizione 2026 della guida delle Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso. La cerimonia, andata in scena al Palacongressi Mostra d’Oltremare di Napoli, ha visto entrare nell’olimpo dei pizzaioli trispicchiati Mario Cipriano, titolare dell’omonima pizzeria in San Frediano, a Firenze. “Questi Tre Spicchi – spiega Cipriano – ci rendono prima di tutto molto felici. Abbiamo lavorato sodo per raggiungere questo obiettivo, vale a dire ricevere nuovamente i Tre Spicchi ma in una sede nuova, Cipriano Pizzeria appunto, una doppia sfida che quindi ci regala doppia soddisfazione. Ora non ci resta che andare avanti, cercare di migliorarci sempre e alzare sempre di più l’asticella, questo è ciò che vogliamo per il nuovo anno”.

Ma non si tratta dell’unico motivo di soddisfazione, per il momento toscano dei maestri dell’arte bianca: il premio speciale “Casolaro Hotellerie” per il Miglior servizio di sala è andato a Lo Spela di Greve in Chianti (Firenze), per l’operato di Mattia Ferrazzani insieme al pizzaiolo Tommaso Mazzei.

Mattia Ferrazzani e Tommaso Mazzei

È quanto emerge dalla 13° edizione della guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso, presentata oggi a Napoli. Le pizzerie recensite in questa edizione sono state 816, in aumento rispetto all’anno scorso. A livello nazionale si arricchiscono anche la rosa dei Tre Spicchi (100 premiati totali) – massimo rating assegnato alle pizzerie al piatto – e delle Tre Rotelle (18 premiati) per le pizzerie al taglio e da asporto. Sono 34 le Stelle assegnate ai locali che hanno conseguito Tre Spicchi o Tre Rotelle per almeno dieci anni consecutivi. Nove i premi speciali, con un totale di 18 insegne premiate.

I tre spicchi del Gambero Rosso 2026 in Toscana

Per la Toscana, due uscite – entrambe dovute a cambiamenti importanti nell’attività o a chiusure tout court – ossia quella di Romualdo Rizzuti al Mercato Centrale e di Chicco a Colle Val d’Elsa. Scende di due posizioni invece il Vecchio e il Mare, che passa dai 92 dell’anno scorso agli attuali 90, mentre Giotto scende da 93 a 92 punti. Per il resto, la situazione per le pizzerie toscane resta immutata: al vertice rimane da solo Apogeo di Massimo Giovannini (Pietrasanta) che bissa i 93 punti già conquistati negli ultimi due anni. Completano il panorama toscano con il massimo riconoscimento Giotto di Marco Manzi (Firenze) a quota 92, in compagnia di Bottega Dani di Gabriele Dani a Cecina, Lo Spela (Greve in Chianti) di Tommaso Mazzei, Tommaso Vatti de La Pergola di Radicondoli (Siena), Battil’oro Fuochi+Lieviti+Spiriti (Seravezza), ‘O Scugnizzo di Pierluigi Police ad Arezzo e Giovanni Santarpia dell’omonima pizzeria a Firenze. A quota 91 si piazza invece La Divina Pizza (Firenze) di Graziano Monogrammi, un punto in più dei già menzionati Mario Cipriano e Il vecchio e il mare, a Firenze.

Ecco la lista completa dei 2 spicchi con relative variazioni di punteggio

Si segnala il salto di qualità di Zanfa Bros (Firenze), che sale – unico in Toscana – di ben tre punti (contro variazioni minime di molti altri) e le new entries Punto Zero (Montecatini Terme), Disapore+ (Cecina), Ostematto (Monte San Savino), Bonny (Lucca), I Regolo (Scarperia), AQVA Acqua e Farina (Pontedera) e Bellagrò (Firenze).

Fuoco Matto, Firenze, 88 punti (-1)
Chicco Colle, Colle Val d’Elsa, 88 punti (-3)
ZenZero Osteria della Pizza, Pisa, 88 punti (=)
Da Cecio, 87, Capannori (+1)
Elementi Cocktail e Pizza, Barberino di Mugello, 86 punti (=)
La Fenice Pizzeria Contemporanea, Pistoia, 86 punti (=)
Zanfa Bros, Firenze, 86 punti (+3)
Cucina Conviviale, Firenze, 86 punti (+1)
Kambusa, Massarosa, 86 punti (=)
Tiratissima, Firenze, 86 punti (=)
Il Pachino, Viareggio, 86 punti (=)
Cucina Torcicoda, Firenze, 86 punti (=)
Bonny, Lucca, 86 (novità)
Punto Zero, Montecatini Terme, 85 punti (novità)
Enosteria Mangia, Prato, 85 punti (=)
Il Pacchero, Firenze, 85 punti (=)
Fratelli D’Auria a Pisa, 85 punti (=)
Pizzeria Sud, Lucca, 85 punti ( +1)
Manodopera, Firenze, 84 (+1)
‘A Puteca, Firenze, 84 punti (-1)
Farina del Mio Sacco, Pisa, 84 punti (=)
Fratelli d’Impasto, Castiglion Fiorentino, 84 punti (=)
3ddì, Firenze, 84 punti (=)
Disapore+, Cecina, 84 (novità)
Gli Allocchi pizzeria Marradi, Marradi, 83 punti (=)
Ostematto, Monte San Savino, 83 punti (novità)
La Casina, Massa, 83 punti (=)
Da Umberto, Lucca, 83 punti (=)
Pizzeria Aria, Pisa, 83 punti (=)
Atipiko, Cecina, 83 punti (=)
La Pizza di Rebe, Prato, 83 punti (=)
Grano Vivo, Pontedera, 83 punti (+1)
Pizzeria da Sandrino, Pontassieve, 82 punti (-2)
I Regolo, Scarperia, 82 punti (novità)
AQVA Acqua e Farina, Pontedera, 82 punti (novità)
Bellagrò, Firenze, 82 punti (novità)
Al Fogher Classic, Arezzo, 82 punti (=)
La Torre Osteria et Bottega, Scarperia e San Piero, 81 punti (=)
Pizzeria Centrale, Pontassieve, 81 punti (novità)
Fratelli Cuore, Firenze, 81 punti (-1)
Varrone Pizza, Viareggio, 80 punti (=)
Orto del cigno, Firenze, 80 punti (=)
Dispensa Verace, Firenze, 80 punti (=)
Le Carceri, Firenze, 80 punti (=)
Picò, Barberino Val d’Elsa, 80 punti (=)

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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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