lunedì 26 Ottobre 2026
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In riva all’Arno nasce lo “Spritz Fiorentino” di DìWine, un sorso di estate liquida

Un vino aromatizzato dalla zona più nobile del Chianti, una tradizione antica che rinasce oggi come prodotto da miscelazione (e non solo), e si propone di diventare il cocktail territoriale dell’estate: è lo spritz fiorentino

Spritz Fiorentino DìWine, un sorso di estate liquida

È bastato il caldo di queste ore per  richiamare alla fantasia le prossime e ormai vicinissime vacanze. Strano mese giugno: siamo ancora qui, presi dalla nostra quotidianità, e al tempo stesso la testa è da un’altra parte, su qualche spiaggia o in qualche paese lontano. Per chi si sentisse già da ora travolto dal desiderio di partire ma non ne avesse (ancora) la possibilità, una soluzione forse c’è, e potrebbe trovarsi in un cocktail.

Spritz Fiorentino DìWine, un sorso di estate liquida

Si tratta dello Spritz Fiorentino, che già dal nome dimostra questa sua dualità tra un’anima modaiola e un appartenenza territoriale molto spiccata. Il segreto di questo cocktail sta nel vino aromatizzato che fa da base alcolica al posto del classico Aperol. Si tratta del DìWine, che nonostante il nome anglofono si porta dietro una storia toscanissima. Il suo creatore infatti, Gabriele Giotti, ha ritrovato l’antica ricetta del “Vino Divino” di suo nonno tra delle vecchie carte durante i lavori di ristrutturazione della sua cantina a Barberino val d’Elsa, in Chianti, e invece di sfruttare le sue vigne per il (diciamocelo!) sicuro incasso del vino, ha deciso di lanciarsi in un mondo ancora inesplorato, quello dei Vini Fortificati Toscani, aromatizzando le sue uve con agrumi di Sicilia e vaniglia del Madagascar.

Spritz Fiorentino DìWine, un sorso di estate liquida

Il risultato di questo lavoro di ricerca è un prodotto buonissimo tanto da liscio quanto in miscelazione (non a caso durante la Florence Cocktail Week è stato usato in ben 6 Cocktail Bar in 7 differenti ricette, oltre ad essere stato pure ingrediente per un panino da Ino). Soddisfatto da questi primi risultati, Gabriele ha deciso di non fermarsi qui, e insieme al giovane e talentuoso bartender Guetta ( un nome che consiglio agli appassionati di segnarsi) ha elaborato il primo Spritz made in Florence.

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Presentato in anteprima in un evento ad Amblè, il drink può addirittura essere servito come Cocktail Supertuscan, visto che per l’occasione è stata usata una bollicina brut Toscana a base Sangiovese (BHO della cantina La Leccia), ma in generale la ricetta è studiata per funzionare perfettamente con il Prosecco, e la Tonica (meglio che con la classica Soda per bilanciare le note dolci del DiWine). Un sorso d’estate liquida a due passi dall’Arno e dal Ponte Vecchio, seduti all’aperto nella quiete dell’Amblé. Non sarà un viaggio, ma fidatevi che ad una vacanza ci si avvicina moltissimo!

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