martedì 27 Ottobre 2026
HomeMixologyToscana da Bere,...

Toscana da Bere, viaggio tra i cocktail bar della regione: il Club Nautico Marina di Carrara

Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Marina di Carrara per scoprire il bar del Club Nautico

Recita un adagio: “Il mare è una malattia al contrario: se la fai da bambino, poi non guarisci più”. Niente è più vero: chi ama il mare lo cerca tanto in inverno quanto d’estate, passeggia sulla spiaggia di notte per ascoltarne il respiro e ci si siede di fronte di giorno per goderne i colori. Chi ama il mare lo cerca anche quando è lontano, ne cerca il sapore nei piatti di pesce e il suono all’interno delle conchiglie.

Davide Garazzini il mare a Milano lo sognava tutto l’anno, da studente dell’alberghiero e nelle cucine in cui lavorava da ragazzo. Continuò a pensarci anche quando incontrò l’altro grande amore della vita, il bartending, che lo portò a cambiare strada e imporsi dietro il bancone, lavorando in strutture importanti come il Diana Sheraton.

Club Nautico (Marina di Carrara)

Una carriera fulminante, cui affianca il ruolo di istruttore per “3F american bartender school” ed eventi in giro per l’Italia. Ma il mare era sempre nei suoi pensieri, e nel 2008 si trasferisce sulla costa a lavorare in Liguria (Grecale prima, Pazza Idea a Sarzana poi), come responsabile del bar, dove inizia anche a fare consulenze per distribuzioni beverage importanti come Timossi, poi in Toscana, a Marina di Carrara, dove con Emiliano Babbini prende in mano il Bar del Club Nautico.

Club Nautico (Marina di Carrara)

Nonostante il nome possa far pensare a un locale “members only” in realtà questo bar accoglie i carrarresi dalla colazione agli aperitivi. La proposta del locale parte dalla miscelazione classica ma offre varianti speciali dei cocktail più noti, grazie a una carta degli Spritz, una dei Negroni, una dei Gin Tonic e una sezione signature d’autore.

 Club Nautico (Marina di Carrara)

Lo staff del locale, ad alto tasso di quote rosa (con Davide e Emiliano lavorano Elenora Ussi, Mara La Rocca, Giulia Lorenzini e Marianna Bernacca), valorizza il territorio anche grazie a una bottigliera con doppia anima tosco-ligure, come la terra dove sorge. Un locale da provare, per riscoprire sorseggiando un aperitivo al tramonto quell’amore per il mare a cui poeti, bartender e marinai non riescono a resistere.

Non è da tutti avere un Vermouth con il proprio nome. Il Garazzino, nato nel 2015 dalla collaborazione di Davide con Timossi è un prodotto studiato al’ “antica” in modo che oltre che in miscelazione si possa gustare come digestivo o ghiaccio. L’etichetta ritrae il bartender in costume da bagno anni ’20 come se fosse un fumetto, e richiama il collegamento al mondo del vino tramite la bottiglia.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

ARTICOLI SIMILI

Distribuito nel nostro Paese da Velier, la vodka Pegasus - distillato bio della Borgogna - esordisce a Firenze con un evento a tema, tra letture dantesche e cocktail con vista

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Ristoranti Gambero Rosso 2027, sono 44 i locali “Forchettati”

Un solo "Tre Forchette" (Enoteca Pinchiorri), 30 a quota due e 13 con una sola Forchetta. Ecco tutti i premi speciali assegnati in Toscana

Pizzerie Gambero Rosso 2027, la Toscana ritrova Polzella (con Tre Spicchi)

La guida presentata a Roma premia il ritorno del pizzaiolo di Rosignano, colpito nel 2024 da una grave patologia. In Toscana salgono a 12 le pizzerie al vertice, mentre i Due Spicchi perdono cinque insegne.

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.