mercoledì 28 Ottobre 2026
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Non solo Michelin e le sue sorelle: ecco tutte le guide di settore

Non solo la Michelin e le sue “sorelle”: al di là dei ristoranti, esistono guide che si occupano di segnalare i migliori locali per diverse categorie, dalla bistecca ai cocktail fino alla pizza e alla birra. Eccole

Quando si parla di guide, vengono subito in mente quelle dei ristoranti. Che siano classifiche nazionali o internazionali, generaliste o di settore (vegan, gluten free), ecc…. contribuiscono a decretare il successo dei migliori locali. In alcuni casi sono classifiche cere e proprie, in altri casi già essere all’interno di queste graduatorie è motivo di soddisfazione e riconoscimento di qualità. Ma ci sono altre guide, che prendono in esame singoli prodotti. Alcune sono legate ai singoli territori, come abbiamo cercato di fare noi del Forchettiere con Toscana da Bere (2019) e TuscanBurger (2020), altre invece hanno un orizzonte nazionale o addirittura continentale o planetario. Eccole:

Bar e Cocktail Bar

Nel campo dei cocktail le guide più autorevoli sono due: quella del Gambero Rosso sui cocktail bar d’Italia, che oltre alla “classica” guida dei ristoranti ha affiancato una serie di pubblicazioni tematiche, e quella del magazine Blue Blazer che al momento è sotto forma di una app e non di pubblicazione cartacea. Sul fronte dei bar, invece, l’unica “voce” che racconta le migliori caffetterie italiane è – ça va sans dire – quella del Gambero Rosso.

pizza convivium 2019

Pizzerie

A contendersi il ruolo della guida più prestigiosa per l’Arte bianca sono due guide, una a livello italiano e l’altra di respiro internazionale. La prima è la guida del Gambero Rosso – quella che ogni anno assegna da 1 a 3 spicchi ai migliori interpreti sia nella versione napoletana sia in quella a taglio che nella gourmet – la seconda invece è 50 TOP PIZZA, nata da un’idea di Barbara Guerra, Albert Sapere e Luciano Pignataro.

Gelaterie

Anche in questo caso il Gambero Rosso fa da apripista a un settore in forte espansione grazie a festival consolidati come Sherbet. Se ancora manca un volume dedicato ai migliori gelatieri del mondo, non è così per le gelaterie italiane: da ormai 4 anni la guida del Gambero Rosso ogni anno segnala le gelaterie artigianali di qualità e offre una fotografia attenta che osserva i migliori indirizzi italiani dedicati al “sottozero”, intercetta nuove tendenze e sensibilità di quella fetta sempre più ampia di gelatieri che ha scelto un approccio di studio, ricerca, sperimentazione e confronto, senza tralasciare l’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità.

bistecca

Bisteccherie

Mentre la stampa di settore e gli addetti ai lavori periodicamente tornano a dividersi sull’argomento Bistecca alla Fiorentina, la guida delle migliori steakhouse del mondo (la World Best 101 Steakhouse) inserisce soltanto 4 realtà del Belpaese: la Trattoria dall’Oste a Firenze (42° posto), Dario Cecchini a Panzano in Chianti (45° posto), la Macelleria Damini a Vicenza (88°) e l’Osteria Nandone a Scarperia e San Piero (93°).

Cioccolaterie

In tema di cioccolaterie, invece, è la casa editrice australiana Lonely Planet ad aver “mappato” le migliori cioccolaterie del mondo in una guida ad hoc. L’ultima versione è uscita lo scorso aprile, mentre per la prossima bisognerà aspettare il 2025. Curiosamente, soltanto 4 aziende italiane sono state inserite nel novero delle 150 strutture in 6 continenti.

Birrifici

Non poteva mancare poi una guida dedicata alle birre: a premiare i migliori birrifici sono sia il magazine Fermento Birra con il premio Birraio dell’Anno, sia pubblicazioni come la Guida delle Birre d’Italia di SlowFood che da quest’anno include una nuova sezione che segnala i locali per comprare e bere birra artigianale: una mappa di pub, bar, enoteche e beer shop sparsi per tutta la penisola.

Frantoi

Chiudiamo con l’olio Evo, che – rispetto ad altre materie prime – merita un cenno a sé perché esprime più guide di altri. Nel caso dell’olio extravergine d’oliva non si può parlare di una guida delle oleoteche né degli ancora troppo pochi ristoranti dell’olio (racchiusi in Airo), bensì dei frantoi. E ci sono la Flos Olei, guida internazionale in cui sono elencati i migliori oli extra vergini di oliva da diversi Paesi; quella del Gambero Rosso con i dettagli e la classificazione dei migliori extravergine italiani; quella di Slow Food con oltre vent’anni di anzianità.
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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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