martedì 27 Ottobre 2026
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Guida Michelin 2022, tre ristoranti stellati in Umbria: il debutto de L’Acciuga

Tra i ristoranti stellati in Umbria della Guida Michelin 2022, la confermano Casa Vissani e Vespasia, mentre la guadagna L’Acciuga, ristorante del perugino guidato dallo chef Marco Lagrimino

Due conferme – Casa Vissani e Vespasia – e un debutto: tra le 35 nuove stelle della Guida Michelin 2022 una brilla in Umbria, ed è quella di chef Marco Lagrimino con L’Acciuga: nella regione 23 ristoranti sono stati premiati con il Piatto, che segnala una cucina di qualità, e 5 hanno ottenuto il Bib Gourmand per il miglior rapporto qualità-prezzo.

ristoranti stellati in Umbria

Ristoranti stellati in Umbria: Casa Vissani

Casa Vissani è ormai una garanzia; con vista sul Lago di Corbara, accoglie da decenni i cultori della buona cucina. Quest’anno, però, dopo le chiusure imposte dalla pandemia, Casa Vissani si è vestita a nuovo: Gianfranco Vissani e suo figlio Luca hanno infatti deciso di ridisegnare la loro Casa, così da poter offrire all’avventore un’esperienza a tutto tondo, dalla cucina al territorio, lasciando spazio anche a gioco e intrattenimento, istintualità e appagamento.

Da qui la scelta di puntare, per il nuovo menu, su 5-6 ingredienti di altissimo livello – e quindi sull’estrema qualità – e l’idea di aprire le porte della WelcomeRock, una nuova sala dedicata esclusivamente all’accoglienza. È un preludio, ma anche l’occasione di risvegliare la curiosità dell’avventore; il benvenuto è poi affidato a Podio, un triplice stuzzichino presentato su tre diversi piattini che sono però anche contenitori. Si può così decidere di fermarsi a ciò che si vede o andare oltre, aprire i contenitori e svelarne il contenuto.

Ristoranti stellati in Umbria: il Vespasia

Il Vespasia, di contro, posto all’interno di Palazzo Seneca – residenza cinquecentesca nel centro storico di Norcia – continua a distinguersi grazie ad una alleanza che si rinnova di anno in anno: quella tra la chef giapponese Fumiko Sakai e la tradizione gastronomica umbra. Olio, salumi, lenticchie, cipolla di Cannara, gamberi, pesci di fiume e tartufo nero vengono declinati, di volta in volta, in piatti di grande creatività; l’esperienza culinaria è proiettata al futuro e tesa a diffondere non solo la cultura del buono, ma anche del sano.

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Ristoranti stellati in Umbria: L’Acciuga

Infine, la new entry: L’Acciuga. Come riporta anche la guida Michelin, “in una zona commerciale e periferica difficilmente si sospetterebbe la presenza di un ristorante gourmet”: L’Acciuga è però una sfida, nata dal primario intento di fare uscire dall’ombra la periferia, da cui spesso si tende a fuggire. Il nome, emblema di quel pesce povero che spesso si sostituiva al sale, rimanda alla filosofia che si è scelto di seguire in cucina: le ricette povere della tradizione vengono custodite e proposte secondo stagionalità, così da conservarne la memoria.

ristoranti stellati in Umbria acciuga

Fondata da un gruppo di giovani imprenditori perugini, Luca Caputo, Giovanni Caputo e Simone Farinelli – già noti nel settore grazie al successo avuto con la catena Il Testone -, L’Acciuga è il regno dello chef 36enne Marco Lagrimino. Quest’ultimo, viterbese di nascita, ha viaggiato molto prima di stabilirsi in Umbria: è stato nella cucina di Nobu a Berkeley Street, da Sketch, uno dei locali di Pierre Gagnaire, da Heston Blumenthal e, infine, da Anna Hansen, nel suo Modern Pantry.

In Italia invece ha lavorato con Vito Mollica al Four Seasons ed Entiana Osmenzeza al Gurdulù, prima di aprire il suo Momio a Firenze e passare, poi, alla gestione, dal punto di vista gastronomico, del Castello di Volpaia, nel Chianti Classico. Tutte queste esperienze ne hanno, mano a mano, consolidato l’approccio in cucina; Marco Lagrimino ha ora basi solide, in grado di coniugare l’inclinazione cosmopolita con il savoir faire francese e le eccellenti materie prime del territorio umbro.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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