lunedì 26 Ottobre 2026
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Il Saporium… di caviale: Ariel Hagen diventa ambassador Calvisius

E' il primo chef toscano a diventare ambassador del caviale Calvisius: il giovane Ariel Hagen - executive del ristorante Saporium Firenze, insieme ai resident chef Marco Stagi, Marco Sforza e Luca Ottogalli - è stato scelto dal primo brand italiano di caviale per il debutto nella città del David.

E’ il primo chef toscano a diventare ambassador del caviale Calvisius: il giovane Ariel Hagen – executive del ristorante Saporium Firenze, insieme ai resident chef Marco Stagi, Marco Sforza e Luca Ottogalli – è stato scelto dal primo brand italiano di caviale per il debutto nella città del David. La partnership è stata sancita da una cena esclusiva, nel corso della quale è stata aperta la Latta Originale di Caviale Calvisius Tradition, dal peso di 2 kg.

Il caviale Calvisius è stato servito prima al cucchiaio, in purezza, poi accompagnato da blinis con crème fraîche mimosa e champagne Froment-Griffon Premier Cru Brut Grande Réserve. “Diventare ambassador di Calvisius – spiega il direttore commerciale dell’azienda bresciana, Stefano Bottoli – è un riconoscimento importante: significa infatti che sia il ristorante sia lo chef impersonano al meglio i valori di Calvisius, e sono tra coloro che riescono ad esaltare sia le qualità del caviale, sia i valori dell’azienda. Abbracciamo la realtà di Saporium la creatività, l’heritage culturale e la cura della filiera sono speculari ai nostri valori e ne sono l’ideale vettore culinario”.

La cena da Saporium ha visto il caviale Calvisius Tradition Royal protagonista di tutti i piatti preparati da chef Ariel Hagen: una Sogliola con lenticchie germogliate, beurre blanc e Caviale Calvisius (foto in alto), il Riso Carnaroli Riserva San Massimo con Parmigiano Reggiano Vacche Rosse 36 mesi, calamaretto spillo e mostarda di limone con Caviale Calvisius (foto in basso) ed infine la Frisona alla brace, patata sfogliata accompagnata da mirtillo rosso e Caviale Calvisius.

In abbinamento, il sommelier ha pensato ai vini di Borgo Santo Pietro con un parinig che ha visto – nell’ordine – il Rosé, lo Chardonnay e il Pinot Noir della tenuta. Il dessert invece, è stato abbinato al cocktail Sparkling Root creato dal barman per l’occasione.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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