Debutta domani Boccaccesca 2023, 25° edizione della rassegna enogastronomica e artigianale in scena a Certaldo fino a domenica 15 ottobre. L’iniziativa organizzata dal Comune di Certaldo trasforma il borgo di Boccaccio – sia la parte bassa che Certaldo alto – nella capitale toscana del buon cibo e quest’anno raggiunge un traguardo importante, che racconta quanto Boccaccesca sia ormai una rassegna consolidata. Per i 25 anni, gli organizzatori hanno lavorato ad un programma interessante, rigorosamente a ingresso libero: per tre giorni nelle strade di Certaldo un pubblico di appassionati e curiosi potrà scoprire sapori e saperi di qualità, con un forte senso di appartenenza al territorio.

Il momento clou sono i cooking show che affiancano talenti toscani e chef affermati, condotti da Annamaria Tossani: da Giuseppe Papallo dell’Architettura del Cibo (sabato alle 16) a Paolo Gori di Burde (domenica alle 18), dal giovane Omar Dhib dell’Enoteca Bruni (sabato alle 15) a Nicholas Duonnolo de La Ménagère (domenica alle 12), dal peruviano Francys Salazar di Sevi (domenica alle 15) a Fabio Nistri di Degusteria Italiana (domenica alle 16), i “Cuochi al Palazzo” si avvicenderanno ai fornelli davanti al Palazzo Pretorio con piatti che rappresentano ciò che di meglio il territorio può offrire. Altro momento conviviale sabato 15 alle 18 è “L’Aperitivo” con Cosimo Neri del Salotto Negroni 1919 di Certaldo.

Nel Borgo Alto saranno presenti i classici banchi d’assaggio di Boccaccesca con i prodotti di eccellenza, dovuti a una ricerca continua sul territorio toscano e anche fuori regione; con l’artigianato a fare da cornice al cibo. Spazio inoltre allo street food di “Degustando per la via”. All’Enoteca di Boccaccesca allestita all’interno della Chiesa SS Tommaso e Prospero verranno proposte degustazioni di eccellenze toscane, mentre l’Osteria di Boccaccesca trova posto sul parterre di Palazzo Pretorio.

Anche nella 25° edizione saranno presenti i gemellaggi del Comune di Certaldo che saranno ospitati sulla terrazza Calindri con degustazione delle rispettive specialità: tempura di pesce e verdura ed il sakè di Kanramachi (Giappone), il fritto marchigiano di Cossignano, le cipolle fritte ed il vino di Puhoi (Moldavia), fino ad arrivare ai Gyoza di Arbin (Cina).

Boccaccesca pensa anche ai bambini, che saranno i protagonisti della rassegna “Oggi cucino io”; dove, i piccoli, saranno guidati da Sara Conforti, storica cuoca di Boccaccesca, nella realizzazione della loro merenda..Il Premio Boccaccesca, che si svolgerà nel Cortile di Palazzo Pretorio, sarà presentato da Annamaria Tossani e verrà assegnato a Eike Schmidt, il direttore della Galleria degli Uffizi. Nel Borgo Basso, in piazza Boccaccio, sarà protagonista lo street food con “Degustando in Piazza”; bar, ristoranti, enoteche e gelaterie diventano “soste” di un itinerario all’insegna del gusto. Sia nel Borgo Alto che Basso ampio spazio al divertimento e alla musica con vari spettacoli di intrattenimento.

