lunedì 26 Ottobre 2026
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Firenze, a Sant’Ambrogio si rinnova il festival di quartiere “Sale”

Dal 30 maggio al 2 giugno la rassegna Co-Promossa dal Comune di Firenze che celebra la comunità di Sant’Ambrogio, i suoi mestieri e le sue persone, realizzata grazie al contributo di Toscana Aeroporti, Sammontana e Cibrèo.

“Un festival dedicato al nostro quartiere e al nostro territorio, alla creatività delle mani e al retro bottega artistico del Teatro del Sale. Un grande omaggio a Sant’Ambrogio e al suo SALE così tanto amato da Fabio”. Queste le parole di Maria Cassi per celebrare la seconda edizione della rassegna SALE Sant’Ambrogio in Festival, quattro giorni di eventi dedicati all’omonimo quartiere e al suo fare comunità.

Tante le iniziative sviluppate in tutte le botteghe artigiane e nei negozi di quartiere, le cene e gli eventi speciali che caratterizzeranno la manifestazione. Il programma, dal tema I Luoghi e la Città, per approfondire l’importanza dei luoghi di ritrovo – fisici e spirituali, immaginari e ideali – che definiscono il concetto di città anche come identità culturale.

Manifesto Sale

Il festival è anche l’occasione per omaggiare, come ricordato da Giulio Picchi, il padre Fabio e tutte le anime che hanno reso Sant’Ambrogio il “quartiere più bello del mondo” contraddistinto “dall’energia lasciata in eredità”. Tante le conferme delle attività promosse e delle botteghe che hanno partecipato lo scorso anno, come la “cena dei popoli”, con le tre più importanti comunità religiose del quartiere. Sarà anche quest’anno la cena del giovedì sera, 30 maggio, quella che inaugurerà il Festival. “A Cena nel Mediterraneo” metterà al centro il luogo più simbolico della nascita della civiltà; presenti la Comunità Cristiana con Padre Bernardo, Abate di San Miniato al Monte, la Comunità Ebraica con il Rabbino Gadi Piperno e la Comunità Musulmana con l’Imam Izzedin Elzir. Confermato anche il grande appuntamento del sabato ma con una novità: una grande cena-evento con una special guest che è – ad oggi – una vera star della TV, Eleonora Riso, vincitrice di Masterchef, con la quale verrà realizzata una cena a quattro mani che celebra sia l’identità Cibrèo con i suoi chef, sia la creatività e la bella vittoria di Eleonora.

Il grande finale di SALE Sant’Ambrogio in festival si terrà in Piazza dei Ciompi, con una cena di beneficenza organizzata con la collaborazione degli chef dei più importanti e prestigiosi Hotel di Firenze fra cui il Four Seasons Hotel di Firenze con lo Chef Paolo Lavezzini, l’Hotel Savoy con Giovanni Cosmai, Palazzo Portinari Salviati con Vito Mollica, Il Salviatino con Rudy Saderi e l’Hotel Regency con Claudio Lopopolo insieme all’Executive Chef Oscar Severini che con la brigata del Gruppo Cibrèo e dell’Hotel Helvetia & Bristol daranno vita a questa cena che sarà caratterizzata dalla collaborazione dell’Arthur Murray Dance Center, conosciuta come la più grande e prestigiosa società di ballo da sala del mondo con oltre 280 scuole. Ritorna anche la collaborazione con Scuola-Città Pestalozzi che ha visto la realizzazione di un laboratorio interdisciplinare con la finalità di produrre degli elaborati artistici dopo una prima visita al Teatro del Sale, affiancata in questa edizione dalla collaborazione con lo storico Istituto professionale Alberghiero Saffi di Firenze, che per l’occasione si unisce al Teatro del Sale nell’organizzazione della serata dedicata al famoso chef Fabio Picchi.

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Antonio Galdi
Antonio Galdi
Antonio Galdi, classe 00, si laurea nel 2022 in scienze gastronomiche mediterranee presso l’università di Napoli Federico II. Inizia a lavorare come aiuto cuoco in vari alberghi e ristoranti ma dopo un master in critica enogastronomica, inizia a pubblicare i suoi primi articoli. Adora la cultura pop legata al cinema, alla musica e alla letteratura italiana.

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