È sulla collina che da Firenze porta a Fiesole, che si consuma il coup de théâtre più importante della cerimonia di assegnazione delle stelle della guida Michelin 2025 in Toscana: Antonello Sardi conquista la stella al primo anno. Lo chef del Serrae Villa Fiesole ottiene il macaron (già conquistato nella precedente esperienza mugellana e ancor prima alla Bottega del Buon Caffè a Firenze).

Insieme a lui, a conquistare la stella Michelin sono stati Giacomo Devoto alla Locanda de’ Banchieri a Fosdinovo (Massa Carrara) e Davide Canella del ristorante Contrada all’interno del resort Castel Monastero a Castelnuovo Berardenga (Siena).

“Ricevere la stella Michelin è un’emozione indescrivibile – dichiara l’executive chef Davide Canella – e un traguardo che condivido con tutto il team del ristorante Contrada e di Castel Monastero. Questo riconoscimento ci incoraggia a continuare il nostro percorso di ricerca e innovazione, sempre nel massimo rispetto delle radici della cucina toscana. Ogni piatto che creiamo è un omaggio al territorio e una sfida a rinnovare la tradizione con ingredienti autentici e tecniche moderne”.

Raddoppia invece – anzi, quadruplica – il fiorentino Ariel Hagen, che l’anno scorso era tornato a casa con 3 stelle (due verdi e una rossa, tra Saporium Firenze e Borgo Santo Pietro) e adesso completa il poker con la stella per Saporium in quel di Chiusdino, nel senese.

Seconda stella Michelin, invece, per lo chef Matteo Temperini del ristorante Campo del Drago, all’interno del resort Rosewood Castiglion del Bosco a Montalcino (Siena).

Un altro Canella – Daniele, stavolta – ha infine ottenuto il premio Passion Dessert by Molino Dallagiovanna, assegnato allo chef del ristorante Visibilio di Castelnuovo Berardenga. Dal canto suo, l’unica nuova stella Verde è andata ad Andrea Mattei con il suo Bistrot a Forte dei Marmi (Lucca).
Niente coup de théâtre infine per il Giglio di Lucca. I tre chef, che nelle settimane scorse avevano fatto parlare di sé per la scelta di “rinunciare” alla stella Micheiln, sono stati accontentati. O meglio, la Michelin non ha confermato la stella. Considerati i tempi di scrittura e stampa della “rossa”, non si tratta ovviamente di una decisione maturata in seguito al plateale gesto di Benedetto Rullo, Lorenzo Stefanini e Stefano Terigi. I quali, probabilmente, immaginavano che l’esito della guida 2025 non sarebbe stato loro favorevole e hanno provato a giocare d’anticipo.
Le stelle Michelin 2025 in Toscana:
Enoteca Pinchiorri – Firenze (***)
Caino – Montemerano (**)
Arnolfo – Colle Val d’Elsa (**)
Piccolo Principe – Viareggio (**)
Santa Elisabetta – Firenze (**)
Campo del Drago – Montalcino (**) NOVITÀ
Saporium Borgo Santo Pietro – Chiusdino (*) NOVITÀ
Serrae Villa Fiesole (*) NOVITÀ
Locanda de’ Banchieri – Fosdinovo (*) NOVITÀ
Contrada Castel Monastero – Castelnuovo Berardenga (*) NOVITÀ
Saporium – Firenze (*)
Osmosi – Montepulciano (*)
Visibilio – Castelnuovo Berardenga (*)
La Magnolia – Forte dei Marmi (*)
Bracali – Massa Marittima (*)
Gucci Garden Osteria – Firenze (*)
Atto di Vito Mollica – Firenze (*)
Paca – Prato (*)
Lunasia – Viareggio (*)
L’Asinello – Castelnuovo Berardenga (*)
Relais Il Falconiere – Cortona (*)
Borgo San Jacopo – Firenze (*)
Terramira – Capolona (*)
Octavin – Arezzo (*)
Il Palagio Four Seasons Hotel – Firenze (*)
La Torre al Castello del Nero – Tavarnelle Val di Pesa (*)
Osteria di Passignano – Tavarnelle Val di Pesa (*)
Trattoria di Enrico Bartolini, Tenuta la Badiola – Castiglione della Pescaia (*)
Il Pellicano – Porto Ercole (*)
Cannavacciuolo Vineyard – Casanova di Terricciola (*)
Silene – Seggiano (*)
La Pineta – Marina di Bibbona (*)
Bistrot – Forte dei Marmi (*)
Lorenzo – Forte dei Marmi (*)
Lux Lucis Hotel Principe – Forte dei Marmi (*)
Butterfly – Marlia (*)
Romano – Viareggio (*)
Atman – Vinci (*)
Il Pievano, Castello di Spaltenna – Gaiole in Chianti (*)
Castello di Fighine – San Casciano dei Bagni (*)
Linfa – San Gimignano (*)
Gabbiano 3.0 – Marina di Grosseto (*)
Poggio Rosso – Castelnuovo Berardenga (*)
Sala dei Grappoli – Montalcino (*)

