La Florence Cocktail Week 2025 ha visto trionfare una reinterpretazione audace dell’iconico Martini grazie a Nicolas Di Maria, Head Mixologist del Caffè Paszkowski di Firenze. Il contest Reverso Martini, ideato da Gintastico e supportato dal Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia, ha evidenziato la versatilità dell’oliva taggiasca, trasformandola da semplice elemento decorativo in un ingrediente centrale, capace di ridefinire i dogmi della mixology.

Lo scorso 8 aprile, all’interno della splendida cornice di Sina Villa Medici, Di Maria ha conquistato la giuria del Reverso Martini con il suo cocktail “Game, set, match… oliva”. La sua creazione, un Martini innovativo a base di Orange Bitter, Havana, Veritas, battuto di origano, sedano, finocchietto, peperoncino, aglio e Taggiasca in salamoia, ha saputo armonizzare la tradizione del Martini con la freschezza e la complessità delle note tipiche della Taggiasca, offrendo un’esperienza sensoriale unica.
“Quando ho letto il brief del contest, ho capito subito che non si trattava di un semplice cocktail ma di un vero e proprio esercizio di creatività e bilanciamento dei sapori. Ho voluto celebrare un momento di condivisione, così come è per noi italiani il momento dell’aperitivo e dare voce all’oliva taggiasca, rispettando la struttura del Martini ma raccontando una storia nuova. È un onore per me portare a casa questo riconoscimento, che premia non solo la performance di questa giornata ma il lavoro quotidiano che io e tutti i miei colleghi portiamo avanti giornalmente dietro al bancone del bar. Un lavoro fatto di ricerca, di prove e soprattutto di valorizzazione degli ingredienti’’ ha dichiarato Nicolas Di Maris.

La giuria, composta da esperti del settore come Serena Mela del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia, Chiara Beretta di Finespirits Italia, Alfredo Del Bene di FOOD CLUB e lo chef Niccolò Palumbo – ristorante Paca, una stella Michelin-, ha premiato l’equilibrio tra tecnica, innovazione e creatività che ha contraddistinto la proposta di Nicolas. La sfida, che ha visto sfidarsi i migliori bartender di Firenze, Bar Berni (Four Seasons Hotel Firenze), Caffè Gilli, Caffè Paszkowski, Drinx by Il Gusto di Xinge Cocktail Bar, Giacosa, Gucci Giardino, La Ménagère, Rasputin Secret Cocktail Bar, Sevi Interior, ha sottolineato come l’oliva taggiasca possa essere il cuore di un cocktail, e non solo una semplice decorazione.
“Siamo entusiasti del successo di questa prima edizione del Reverso Martini, e della risposta così forte dei bartender coinvolti.” ha raccontato Serena Mela, Direttrice Marketing e Commerciale del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia. “Il livello tecnico è stato altissimo, ma ciò che ci ha colpito di più è stata la capacità del vincitore di interpretare la nostra visione: un Martini in cui l’oliva non è solo una presenza decorativa, ma l’elemento su cui ruota il drink. Da anni lavoriamo per raccontare il valore dell’oliva taggiasca e dell’olio extravergine ligure, e vedere questi prodotti entrare in modo così autorevole nel mondo del cocktail è una soddisfazione enorme.’’

La giornata si è conclusa con una serata speciale al rooftop bar di The Social Hub Firenze Lavagnini, dove i bartender Eda Akman e Niccolò Mazzucchelli – Gramm Cafè Milano-hanno presentato cocktail sperimentali a base di olio extravergine d’oliva e olive taggiasche, omaggiando i sapori mediterranei. A coronare il lavoro fatto dal Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia, lo chef Marco Stabile, del ristorante Ora d’Aria di Firenze, ha proposto un gelato alla crema al Martini con olive taggiasche sott’olio, portando così la Taggiasca ancora una volta al centro della scena gastronomica fiorentina.
Il Reverso Martini si è concluso ma non resterà solo un contest, l’idea è quella di segnare l’inizio di una nuova visione per la mixology contemporanea, che celebra il valore dell’ingrediente e la sua capacità di raccontare storie nuove, in un dialogo tra tradizione e innovazione riportando sotto i riflettori un prodotto spesso considerato marginale.

