In città era una delle aperture più attese a Firenze – non fosse altro che da troppi anni l’ex Grand Hotel Majestic restava come un pugno nell’occhio in piazza dell’Unità Italiana, a due passi dalla stazione di Santa Maria Novella – e adesso finalmente il W Florence, W Hotels, parte del portfolio Marriott Bonvoy, che comprende oltre 30 brand alberghieri, ha aperto i battenti rinnovando l’edificio in stile razionalista-modernista risalente al 1968 e portando una ventata di energia contemporanea nel panorama dell’hotellerie fiorentina, grazie a un design dinamico e proposte gastronomiche distintive.

Di quest’ultimo aspetto avevamo già parlato, anticipando il nome dello chef consultant coreano, lo stellato Akira Back che da fine estate porterà in Toscana la sua visione audace e artistica, reinterpretando in chiave contemporanea le tradizioni culinarie giapponesi e coreane. Situato al piano terra del W Florence, il ristorante offrirà un menu capace di sorprendere a ogni assaggio, fondendo sapori coreani autentici con influenze globali.

Ma prima di approfondire il resto dell’offerta culinaria vale la pena raccontare l’hotel tout court. Con ingresso da via del Melarancio, il W Florence dispone di 119 camere dal design ricercato, tra cui 16 suite e una Penthouse, oltre a spazi interni ed esterni perfettamente integrati, che includono un cortile centrale parzialmente coperto, circondato da una serie di proposte gastronomiche. Da segnalare il rooftop garden, con vista panoramica sull’architettura di Firenze. “Siamo impazienti – spiega Helen Leighton, Vice President Luxury Brands Emea – di vedere i nostri ospiti immergersi nel ricco tessuto culturale di Firenze, reso ancora più vivo grazie al design audace di W Florence, alle sue proposte culinarie innovative e all’inconfondibile servizio firmato W”.

Se all’esterno il W Florence è caratterizzato da una facciata in pietra, finestre a feritoia e elementi verticali in bronzo, all’interno l’hotel fonde il fascino degli anni ’60 e ’70 con un’estetica moderna e raffinata, ispirandosi al mondo della moda italiana per creare un dialogo tra passato e presente. Forme geometriche e colori decisi caratterizzano l’intero hotel, dai ristoranti e gli spazi comuni fino alle camere e suite.

Gli ospiti vengono accolti da un ipnotico murale realizzato dallo studio londinese Adam Ellis Studio: un giardino babilonico fiorentino popolato da un’esotica fauna ispirata alla famiglia Medici, che fonde elementi della cultura italiana contemporanea con suggestioni storiche.

All’interno della W Lounge – cuore pulsante di W Florence – trovano posto performance musicali dal vivo, DJ set e reinterpretazioni creative dei grandi classici della mixology. Al centro, un cortile parzialmente coperto che evoca gli anni ’60 con arredi e dettagli ispirati a icone del design industriale italiano come Joe Colombo. Un bancone ellittico in pietra lavica blu si estende lungo il lato della W Lounge, culminando in un “aperitivo table” dove vengono serviti assaggi gourmet dalle influenze italiane. Il bar si affaccia sull’all-day dining e sul cortile centrale, consentendo un passaggio fluido dal giorno alla sera. Pavimentazioni geometriche di grande impatto si sposano con comode sedute curve rivestite in bouclé e velluto di alta qualità, rigorosamente italiani.
L’offerta gastronomica del W Florence
Sul fronte gastronomico, W Florence propone una fusione tra cucina italiana contemporanea e internazionale, per un’esperienza gastronomica articolata in diverse location, la cui apertura è prevista nel corso dell’estate. Tratto proporrà un concept gastronomico italiano contemporaneo, audace ma informale, nato dalla visione del giovane e dinamico collettivo di Trattoria contemporanea. Dopo il ristorante stellato a Lomazzo, nei pressi del Lago di Como, questa sarà la volta di un nuovo format di casual dining. Ispirato alle ricche tradizioni gastronomiche italiane e animato da uno spirito di sperimentazione moderna, Tratto sarà presente con un ristorante principale e un bar al piano terra dell’hotel, oltre che alla W Lounge, nel cortile e nel servizio in camera. Con l’autenticità come parola chiave, Tratto supera i confini della ristorazione tradizionale per creare un ambiente vivace e dinamico, in cui cibo, drink e convivialità si fondono in un’esperienza coinvolgente.
In apertura a fine estate, Zefiro Rooftop sarà il rooftop panoramico dell’hotel. Il nome è un omaggio al vento di ponente della mitologia greca, annunciatore della primavera e ispirato a uno dei capolavori più amati di Firenze, La Nascita di Venere. Situato sulla sommità dell’edificio e immerso nel verde, Zefiro Rooftop catturerà l’essenza della città con viste spettacolari sul Duomo, sullo skyline urbano e sulle colline toscane circostanti. L’offerta comprenderà cocktail d’autore, piccoli piatti creativi e un ricco programma di eventi: dalle serate pop-up a base di pizza alle performance settimanali di DJ e musicisti locali e internazionali. Il tutto pensato per diventare una meta glamour e solare, dove l’eleganza classica incontra lo stile contemporaneo.

