Se fosse un’opera teatrale, sarebbe una piéce in tre atti per celebrare il legame a doppio filo che unisce il mondo della mixology a quello della natura. Per il Bar Visconti, il cocktail bar all’interno del Castello di Casole a Casole d’Elsa (Siena), guidato dal manager Alessio Onida e dal F&B Tommaso Ondeggia, l’ultima drink list, Hortus Vitae – Il Giardino della Vita, è il modo più concreto e lineare per valorizzare la biodiversità vegetale che fiorisce intorno all’albergo, ricreandola dentro al bicchiere.

Se in generale il Bar Visconti deve il suo nome al regista Luchino Visconti (che amava trascorrere le estati al Castello, proprietà del fratello Edoardo dal 1950 fino alla fine degli anni ‘70) e unisce eleganza e tradizione toscana, tra affreschi sul soffitto e pavimento in marmo, con il nuovo menù l’arte si fa strada tra le pagine grazie a disegni dipinti a mano e accompagnato da una serra 3D interattiva che permette agli ospiti di scegliere il proprio cocktail, esplorando gli ingredienti principali degli otto nuovi drink raccontati nel menù.

Creato per celebrare la natura e le botaniche degli Orti del Castello, che si estendono su oltre un ettaro di terreno certificato 100% biologico, il menù propone tre sezioni distinte ispirate agli equilibri e alle sinergie del mondo vegetale. Dall’orto al bar, la prima sezione è dedicata agli insetti impollinatori, sottolineando il loro ruolo essenziale nella connessione con fiori e piante aromatiche. Ne fanno parte drink come il Flora’s Harmony (gin, liquore alla camomilla, sciroppo di fiori di sambuco e succo di limone) o l’analcolico Aura Sambuci (Sciroppo di fiori di sambuco, menta fresca, succo di limone e vino frizzante analcolico).

Si prosegue con creazioni ispirate al substrato e suolo, valorizzando ogni frutto e aroma che affonda le proprie radici nella terra. Ne sono parte il Golden Soil (Succo di pomodoro giallo, emulsione d’olio con sale, erba pepe e peperoncino, vodka Belvedere infusa al rosmarino) o il Radici Cremisi (Succo di melograno, Monin bitter, succo di acetosa, gassosa).

Infine, il menù culmina con “Sinergie naturali”, una celebrazione della coltivazione consociata e della straordinaria capacità delle piante di crescere insieme e rafforzarsi a vicenda, dando vita a cocktail che esaltano l’armonia naturale degli ingredienti. Ne fa parte il Fig & Spice (Vodka infusa ai fichi, liquore alla cannella, succo di limone e alchermes) vincitore del Forchettiere Awards 2025 come cocktail dell’anno. Qui l’intero menù in PDF.

Il nuovo gin del Castello, dal nome toscano “Venvia” e creato con le botaniche coltivate all’interno della proprietà, si aggiunge ai prodotti della tenuta quali il vino rosso “Ulpaia”, l’olio d’oliva e il miele millefiori, rafforzando l’impegno del Castello nel massimizzare la propria autosufficienza e nel mantenimento di una tradizione agricola sostenibile.

A tenere a battesimo Hortus Vitae – Il Giardino della Vita è stata una serata in collaborazione con Moebius Milano, coincisa con uno degli appuntamenti serali estivi che rendono il Castello di Casole un palcoscenico ideale per una cena sotto le stelle. Il prossimo evento è “Cinema sotto le stelle”, lunedì 5 agosto con una serata che rende omaggio al cinema senza tempo, ideata per far rivivere un’usanza popolare in voga fino agli anni ’70, quando ci si riuniva sotto il cielo stellato per godersi un film all’aperto, dopo una conviviale cena toscana in corte.

