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Italian Chef Charity Night 2025, ecco tutti i piatti in degustazione

Dallo strudel di peposo alle cozze alla brace, dalla zuppa etrusca fino al raviolo di ossobuco e all'insalata di trippa di pecora, ecco tutti gli assaggi dei protagonisti della serata benefica Italian Chef Charity Night 2025 a Firenze

Da ormai 9 anni la Italian Chef Charity Night è tra gli eventi di beneficenza aperti al pubblico più seguiti e amati di Firenze, e quest’anno l’appuntamento che vede protagonisti 16 chef da tutta la Toscana si terrà martedì 9 settembre 2025, sull’iconico rooftop del The Social Hub Belfiore, con vista sulla città. Una serata con degustazioni di piatti signature realizzati da alcuni tra i più importanti chef del territorio toscano, con l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno dei volontari del Nucleo Operativo della Protezione Civile – Logistica dei Trapianti.

Qui si possono acquistare i biglietti

italian chef charity night 2023

Ecco i piatti dei 16 chef partecipanti

  • Stefano Ballarino (Il Verrocchio, Villa La Massa) – Strudel di peposo, mela Renetta e salsa al pepe selvatico
  • Marco Cahssai (Atman) – Bavarese di cervelli, dashi di Parmigiano Reggiano e vongole, rucola selvatica
  • Andrea Campani (Il Borro) – Parmigiana con spuma di pecorino e basilico
  • Andrea Candito (Golden View) – Pancia di maialino, peperoni ,aglio nero e basilico
  • Simone Caponnetto (Locale) – Brioche, anguilla affumicata e cecina di bue
  • Iside De Cesare (La Parolina) – Bolla con crema patate, gamberi rossi e tartufo
  • Giovanni Luca Di Pirro (La Torre, COMO Castello del Nero) – Panna cotta alle ostriche Tarbouriech, tartare di Chianina e uova di luccio
  • Ariel Hagen (Saporium) – Cozze alla brace, patata allo zafferano e salsa bbq
  • Vito Mollica (Atto di Vito Mollica) – Zuppa etrusca con porcini e baccalà sfogliato
  • Fabio Nistri (Degusteria Italiana) – Oca, fichi, menta e pane bianco ai semi
  • Francesco Nunziata (Castello di Fighine) – Pappa di teff, pomodoro, gambero marinato e croccante di lievito
  • Alessandro Rossi (Gabbiano 3.0) – Bao al vapore con fegatino alla Toscana, lardo e marmellata di cipolla rossa
  • Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati) – Sformato di pane e olio, pomodori in vari consistenze, crema di basilico
  • Antonello Sardi (Serrae Villa Fiesole) – Spuma di patate di montagna aromatizzate alla vaniglia , cioccolato bianco al tartufo e polvere di buccia di patata
  • Marcella Schillaci (Bistrot Lo Zero) – Raviolo ripieno di ossobuco, stracciatella e bagnetto di prezzemolo
  • Edoardo Tilli (Podere Belvedere) – Insalata di Trippa di Pecora

Inoltre parteciperanno i gelatieri Cinzia Otri (Gelateria della Passera, Firenze) e Stefano Dondoli (Gelateria Dondoli, San Gimignano), rispettivamente con il gusto ispirato a Margherita Hack e quello al Lime, ginger e wasabi.

Nonché tre pizzerie:

  • la pizzeria ‘A Puteca di Paolo Ciullo con la pizza fritta con pomodori corbarini, peperoncini verdi e ricotta salata;
  • la pizzeria Lo Spela di Tommaso Mazzei, con la pizza romana al pomodoro (in 3 diverse consistenze) all’orzo tostato;
  • la pizzeria ristorante Zanfa Bros di Gianfranco e Marco Zanfardino, con la pizza DNA (melanzane fritte e saltate in padella con pomodoro San Marzano e Datterino bon bon, pecorino romano dop e provola affumicata) e del finger food: coppa di testa di pesce insaporita al tartufo. Il pomodoro usato da tutte e tre le pizzerie è del nostro partner tecnico Italiana Vera.
  • I dolci sono affidati a Paolo Rufo (Pasticceria Mille Voglie, Albinia), a Gabriele Rocchi e alla Scuola Tessieri di Ponsacco.

In assaggio anche le schiacciate e i cantucci di Pane, Amore e Fantasia, i tartufi di San Pietro a Pettine, gli spumanti di Valdo, i vini di Ruffino, i distillati di Spirits & Colori (Papa’s Pilar Rum e Hayman’s Gin), l’acqua Fonte de’ Medici e il caffè di Espresso Giada.

Per gli intolleranti al lattosio sarà presente un banchino di Lactosolution 15000, integratore alimentare in compresse specifico per la digestione del lattosio, a base di enzima lattasi con aggiunta di calcio. Le persone intolleranti possono quindi gustare i piatti contenenti lattosio senza manifestare i sintomi.

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