C’è un Gabriele D’Annunzio lontano dalle celebrazioni ufficiali, dagli eccessi pubblici e dalla retorica del personaggio. Un D’Annunzio che prende forma tra le mura della cucina, nei biglietti lasciati alla propria cuoca, nelle richieste dell’ultimo momento e nelle abitudini quotidiane. È proprio questo il volto più intimo del Vate che sarà protagonista della nuova edizione di “Ricette di Famiglia”, l’appuntamento curato dalla critica enogastronomica Annamaria Tossani all’interno di Artigianato e Palazzo, in programma dall’11 al 13 settembre al Giardino Corsini di Firenze.

Al centro del racconto c’è Albina Lucarelli Becevello, per tutti “Suor Intingola”, la donna che seguì D’Annunzio da Venezia a Fiume fino al Vittoriale, diventandone cuoca personale e responsabile della cambusa. Un rapporto durato oltre vent’anni e documentato da più di duemila biglietti e messaggi conservati al Vittoriale degli Italiani, nei quali il poeta affidava desideri, richieste e curiosità gastronomiche alla sua fidata collaboratrice.

A raccontare questa storia saranno Maddalena Santeroni, autrice del volume La cuoca di D’Annunzio. I biglietti del Vate a “Suor Intingola”, e Federico D’Annunzio, pronipote del poeta. Il programma prenderà il via venerdì 11 settembre con un approfondimento dedicato alla figura della cuoca e al suo rapporto con il Vate, mentre sabato 12 e domenica 13 settembre sarà Federico D’Annunzio a guidare il pubblico tra aneddoti e curiosità legati alla vita domestica del poeta e alla celebre tavola del Vittoriale. Ad arricchire gli incontri saranno le letture dell’attrice Maria Cassi, che darà voce ai passaggi più curiosi dell’epistolario, riportando in scena l’ironia, la vivacità e la complicità che emergevano dal rapporto tra il poeta e la sua “Santa Cuciniera”.

Non mancherà naturalmente l’aspetto gastronomico, coordinato da Anna Maria Tossani. Al termine di ogni appuntamento, il pubblico potrà degustare alcune delle preparazioni più amate da Suor Intingola e dal “Padre Priore”, come D’Annunzio talvolta amava firmarsi nelle lettere indirizzate alla sua cuoca. Le degustazioni saranno curate da Lo Scalco Catering e servite sui piatti della collezione “Ricette di Famiglia” di Bitossi Home.

Un’occasione per scoprire non soltanto i gusti e le manie gastronomiche di uno dei personaggi più influenti della cultura italiana, ma anche per restituire il giusto riconoscimento a una figura femminile rimasta per troppo tempo nell’ombra. Perché, come dimostra la storia di Suor Intingola, spesso è proprio dalla cucina che passano i racconti più autentici della grande storia.

