sabato 24 Ottobre 2026
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Artigianato e Palazzo, le ricette di Suor Intingola raccontano il D’Annunzio più privato

Dall’11 al 13 settembre al Giardino Corsini di Firenze torna “Ricette di Famiglia”, in seno ad Artigianato e Palazzo: protagonista la storia di Albina Lucarelli Becevello, la cuoca che per oltre vent’anni condivise la quotidianità del Vate tra biglietti, desideri gastronomici e confidenze. Gli eventi coordinati da Anna Maria Tossani

C’è un Gabriele D’Annunzio lontano dalle celebrazioni ufficiali, dagli eccessi pubblici e dalla retorica del personaggio. Un D’Annunzio che prende forma tra le mura della cucina, nei biglietti lasciati alla propria cuoca, nelle richieste dell’ultimo momento e nelle abitudini quotidiane. È proprio questo il volto più intimo del Vate che sarà protagonista della nuova edizione di “Ricette di Famiglia”, l’appuntamento curato dalla critica enogastronomica Annamaria Tossani all’interno di Artigianato e Palazzo, in programma dall’11 al 13 settembre al Giardino Corsini di Firenze.

Al centro del racconto c’è Albina Lucarelli Becevello, per tutti “Suor Intingola”, la donna che seguì D’Annunzio da Venezia a Fiume fino al Vittoriale, diventandone cuoca personale e responsabile della cambusa. Un rapporto durato oltre vent’anni e documentato da più di duemila biglietti e messaggi conservati al Vittoriale degli Italiani, nei quali il poeta affidava desideri, richieste e curiosità gastronomiche alla sua fidata collaboratrice.

A raccontare questa storia saranno Maddalena Santeroni, autrice del volume La cuoca di D’Annunzio. I biglietti del Vate a “Suor Intingola”, e Federico D’Annunzio, pronipote del poeta. Il programma prenderà il via venerdì 11 settembre con un approfondimento dedicato alla figura della cuoca e al suo rapporto con il Vate, mentre sabato 12 e domenica 13 settembre sarà Federico D’Annunzio a guidare il pubblico tra aneddoti e curiosità legati alla vita domestica del poeta e alla celebre tavola del Vittoriale. Ad arricchire gli incontri saranno le letture dell’attrice Maria Cassi, che darà voce ai passaggi più curiosi dell’epistolario, riportando in scena l’ironia, la vivacità e la complicità che emergevano dal rapporto tra il poeta e la sua “Santa Cuciniera”.

Non mancherà naturalmente l’aspetto gastronomico, coordinato da Anna Maria Tossani. Al termine di ogni appuntamento, il pubblico potrà degustare alcune delle preparazioni più amate da Suor Intingola e dal “Padre Priore”, come D’Annunzio talvolta amava firmarsi nelle lettere indirizzate alla sua cuoca. Le degustazioni saranno curate da Lo Scalco Catering e servite sui piatti della collezione “Ricette di Famiglia” di Bitossi Home.

Un’occasione per scoprire non soltanto i gusti e le manie gastronomiche di uno dei personaggi più influenti della cultura italiana, ma anche per restituire il giusto riconoscimento a una figura femminile rimasta per troppo tempo nell’ombra. Perché, come dimostra la storia di Suor Intingola, spesso è proprio dalla cucina che passano i racconti più autentici della grande storia.

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Silvia Casagrande
Silvia Casagrande
Nata a Verona, si laurea in Comunicazione e giornalismo a Siena e collabora con l'Unità. Dopo varie vite tra Firenze, Bologna e Granada, dal 2024 torna ad occuparsi di giornalismo enogastronomico collaborando con Cibo Today e Il Forchettiere. Non ha mai smesso di interessarsi al cibo, soprattutto quando racconta l'identità di un territorio e la sua evoluzione in ottica multiculturale. È appassionata di cucina vegetale e sostenibile.

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