Per la 31° edizione, Artigianato e Palazzo – la tradizionale mostra che andrà avanti fino a domenica al giardino di Palazzo Corsini, a Firenze, incentrata sul mondo dell’artigianalità – inaugura la nuova sezione “Artigiani Golosi” dedicata alle aziende del food che fanno leva sul legame con il territorio. L’accurata selezione è stata condotta in collaborazione con il Mercato Centrale: gli artigiani presenti in mostra rappresentano una tappa significativa di questo percorso, portando all’interno della manifestazione il frutto di un lavoro quotidiano fatto di ricerca, passione e autenticità.

Tra loro Bianchini e Bocconi, storico laboratorio di dolciumi tipici toscani attivo dal 1903, celebre per brigidini, cantucci e croccanti, tramandati da quattro generazioni; Tablecloths.it di Massimiliano Parri, che propone articoli e prodotti della tradizione italiana per la tavola, tra design e gusto; Carmelo Pannocchietti e Francesco Agosta con Arà, specialità siciliane preparate con materie prime d’eccellenza – dal pistacchio di Bronte al cioccolato di Modica – per un viaggio nei sapori dell’isola. E ancora, l’arabica tracciabile di Ditta Artigianale, il lampredottaio Bambi, la francese Mela & Nocciola; l’azienda agricola Giovanni Mosca di Riva del Garda, le conserve siciliane De Gustibus, l’Antico Granaio Food di Matera e Zen-io per la cucina asiatica, oltre a Procacci 1885 e la gelateria Badiani.

“Con “Artigiani Golosi” diamo sostegno ad un settore fatto di piccole imprese specializzate, legate ad un patrimonio economico e di tradizione culturale che va difeso e valorizzato, cuore del Made in Italy. Sarà anche una importante occasione di confronto e di riflessione per come affrontare un nuovi processi di sviluppo.”, confermano Sabina Corsini e Neri Torrigiani (nella foto in alto). “In merito alla selezione degli espositori – aggiungono – abbiamo ritenuto opportuno coinvolgere Mercato Centrale perché è un luogo dove il cibo viene vissuto, raccontato e preparato da artigiani che lo rispettano e lo conoscono profondamente”.
“Ricette di famiglia” con Annamaria Tossani

Nel segno della riscoperta l’appuntamento di “Ricette di Famiglia”, curato dalla giornalista enogastronomica Annamaria Tossani, dedicato quest’anno alle ricette di Zenone Benini (1902-1976, politico) raccolte da lui nel libro “La cucina di casa mia”, dove descrive i piatti della tradizione toscana con una scrittura semplice, scorrevole, unica.Una pubblicazione ormai introvabile che, per l’occasione, Artigianato Palazzo ha commissionato all’Editore Guido Tommasi in ristampa limitata di 250 copie. Questo libro appartiene a un recente passato, parla di cibo e dell’amore per i piccoli piaceri della vita, dei luoghi cari all’autore e di profumi dimenticati. Le ricette, raccolte e descritte tra l’autunno del 1957 e la fine del 1958, sono quelle che si preparavano in casa: “cucina toscana, dunque; ma non cucina folcloristica toscana, bensì classica, […] che affonda le sue radici nelle campagne del fiorentino e della Maremma, fra i poggi del livornese e sulle spiagge della Versilia”.
“Un inconsapevole elogio alla lentezza, necessaria per cucinare nell’attesa di un piacere, che non è solo mangiare ma riprovare vecchie emozioni associate al gusto e la gioia di vivere i ricordi attraverso i sapori”, commenta Annamaria Tossani. A confrontarsi su alcune ricette e aneddoti raccontati nel libro, i cuochi di tre locali fiorentini – Vini e Vecchi Sapori, Le Mossacce e Harry’s Bar – che proporranno ai partecipanti la loro versione dei classici crostini toscani, in conversazione con Annamaria Tossani e la giornalista (nonché nipote dell’autore) Domitilla Benini. Al termine il pubblico potrà assaggiare le proposte sui piatti esclusivi in porcellana decorati a mano e personalizzati.

