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Dit’unto compie 10 anni: il festival del mangiar con le mani torna a Villa a Sesta

Al suo decimo anniversario, Dit’unto a Villa a Sesta si conferma molto più di una festa paesana: un evento capace di attirare migliaia di appassionati da tutta Italia, trasformando per un giorno un piccolo borgo toscano in un palcoscenico gastronomico nazionale.

In appena dieci anni è diventato il “padre nobile” di tutti gli eventi foody in Toscana: Villa a Sesta, minuscolo borgo nel cuore del Chianti senese con meno di cinquanta abitanti, si prepara a trasformarsi ancora una volta nella capitale dello street food all’italiana. Domenica 12 ottobre, dalle 11 alle 20, torna infatti Dit’unto – il festival del mangiar con le mani, che quest’anno festeggia la sua decima edizione.

Dopo un anno di pausa forzata dovuta ai lavori di riqualificazione del paese, la manifestazione si ripresenta in un rinnovato scenario architettonico con l’obiettivo di superare i numeri record del 2023: 10mila visitatori, oltre 42mila piatti serviti, 47 stand gastronomici e più di 100 volontari impegnati nell’organizzazione.

Dietro le quinte, come sempre, l’Associazione Dit’unto insieme al circolo ricreativo locale, all’azienda agricola Tattoni e ai quattro ristoranti del borgo – La Bottega del 30, L’Asinello, L’Osteria alla Villa e Villa di Sotto – che hanno reso l’evento un punto fermo dell’autunno senese.

Il format resta quello vincente: piatti da gustare rigorosamente con le mani, dalle specialità popolari come trippa, porchetta, arrosticini e focaccia, alle interpretazioni creative portate da stand provenienti da tutta Italia. Non mancheranno le degustazioni d’autore, con un parterre di chef stellati Michelin: Mariano Guardianelli (Abocar), Gaetano Trovato (Arnolfo / Bis Osteria), Senio Venturi (L’Asinello), Valentino Cassanelli (Lux Lucis), Silvia Baracchi (Il Falconiere), Riccardo Agostini (Il Piastrino), Iside De Cesare (La Parolina), Niccolò Palumbo (Paca) e Stelios Sakalis (Poggio Rosso). Tra le novità del 2025, anche la presenza del Veneto con i vini di Tenuta San Giorgio, accanto a cocktail e aperitivi serviti al tramonto nei bar di via Nuova e tra le vigne.

Come da tradizione, l’evento conferma il suo impegno ambientale: stop alla plastica monouso, degustazioni servite in contenitori compostabili e acqua disponibile dai fontanelli sparsi nel borgo, da ricaricare con borracce e bicchieri compostabili acquistabili con i ticket. Il programma si arricchisce anche di intrattenimenti: spettacoli di artisti di strada, animazione per bambini, la musica degli art. 659, la travolgente Large Street Band e il dj set di Mirco Roppolo. Gran finale alle 19 con i fuochi d’artificio musicali tra le vigne. Per i più sportivi, in mattinata è prevista un’escursione tra boschi e vigneti organizzata dal Gruppo Escursionisti Berardenga. Per gestire al meglio i flussi di pubblico, saranno disponibili navette gratuite tra Villa di Sotto e San Gusmè, oltre a collegamenti da Siena (zona Penny Market di viale Toselli).

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