Sarà il libro Il pranzo della domenica. Viaggio sentimentale nella cucina delle nonne di DonPasta il protagonista del quarto appuntamento – in programma giovedì 30 ottobre 2025-, della rassegna “Mangiarsi le parole”, il nuovo ciclo di incontri che unisce letteratura e gastronomia attraverso presentazioni, dialoghi e degustazioni ispirate ai libri.
L’appuntamento è alle 17.30 all’Istituto Alberghiero “A. Saffi” di Firenze (via del Mezzetta 15): qui l’autore, DonPasta (all’anagrafe Daniele De Michele) dialogherà con Domenico Guarino (ideatore ed organizzatore della rassegna) e la prof.ssa Claudia Baggiani (docente e food marketing manager) C/O Istituto Alberghiero A.Saffi(contributo di 10 euro).

In Il pranzo della domenica. Viaggio sentimentale nella cucina delle nonne (Il Saggiatore), l’autore – cuoco, performer e instancabile esploratore della memoria gastronomica – compie un viaggio lungo dieci anni attraverso l’Italia domestica, bussando alle porte di chi ha ancora una storia da raccontare. Non cerca ricette, ma vite: mani che ricordano, parole che nutrono, tavole che uniscono.
Tra le pagine scorrono volti e dialetti: Ornella, la panettiera napoletana che impasta il babà come un rito; Marinetta, la nonna ciclista che danza mentre prepara lo gnocco fritto; Maria, lucana e fiera, custode dei cavatelli di famiglia; Giuliana, toscana di ferro, che difende il crostino come si difende un’eredità. Ogni incontro diventa una storia di resistenza affettiva, un frammento d’Italia salvato dal tempo.
DonPasta scrive con la voce di chi conosce la potenza del cibo come linguaggio. Il suo non è un ricettario, ma un atto poetico e politico: una dichiarazione d’amore per la cucina che unisce, che conserva identità, che racconta chi siamo. Il pranzo della domenica è un mosaico di sapori e sentimenti, un racconto collettivo in cui l’antropologia incontra la tenerezza, e la memoria diventa cultura.
Un libro che profuma di sugo, di legna, di casa. Un promemoria necessario: cucinare è ricordare, e ricordare – a volte – è il gesto più rivoluzionario che ci sia.
“Mangiarsi le parole” proseguirà fino al 27 novembre, ogni giovedì, sempre all’Istituto Saffi: otto appuntamenti per scoprire, letteralmente, il sapore dei libri.


