giovedì 10 Settembre 2026
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Dalla colazione al cocktail: a Livorno il mondo dolce di Loretta Fanella

Apre il 3 aprile un progetto che unisce tradizione e sperimentazione: dolci d’autore, lievitati pasquali e un format che accompagna il cliente dall’alba all’aperitivo

A Livorno la Pasqua regala un nuovo indirizzo all’insegna della dolcezza: nella centralissima via Grande, venerdì 3 aprile inaugura la nuova pasticceria firmata dalla pastry chef Loretta Fanella, che dedica proprio ai lievitati pasquali l’esordio di questa nuova avventura, dal nome “Loretta Fanella. Pâtisserie, Cafè, Dining”.

“Le nostre colombe sono realizzate con un lievito madre che porto con me da quattro anni”, racconta Fanella, sottolineando la continuità e la cura artigianale del lavoro. Il nuovo locale rappresenta infatti l’evoluzione del Pastry Lab di Collesalvetti, dove negli ultimi sei anni la chef ha costruito una clientela fedele, disposta a spostarsi fino alla periferia livornese pur di raggiungere il laboratorio. Proprio su richiesta di questi clienti è nata l’idea di aprire finalmente in città.

Conosciuta come “la pasticciera delle stelle”, Fanella ha costruito la sua carriera nelle grandi cucine stellate d’Europa, lavorando accanto a chef come Carlo Cracco, Ferran Adrià e nella brigata dell’Enoteca Pinchiorri. Esperienze che le hanno permesso di affinare tecniche di altissimo livello, sviluppare un forte rigore estetico e qualitativo e costruire una visione creativa orientata all’innovazione del dessert contemporaneo.

Nel nuovo locale sarà possibile trovare una ricca selezione di lievitati pasquali: dalla colomba nella versione classica con arancia candita, a quelle con gocce di cioccolato, amarena, cioccolato bianco e limone, fino al pistacchio (anche in abbinamento alla fragola). Non mancheranno proposte più golose come la variante ispirata alla Sacher, con impasto al cioccolato fondente e inserti di albicocca, e l’edizione limitata 2026 con mela, uvetta e cannella. L’offerta includerà anche la schiacciata all’anice, tipico lievitato livornese del periodo pasquale, e creazioni originali come la “Pandora”, reinterpretazione del pandoro pensata per chi non ama i canditi. “Non mancherà la nostra specialità – sottolinea Fanella – che facciamo già da qualche anno ed è molto richiesta: colomba con cubetti di pesca aromatizzata alla fava tonka grattugiata”.

Il nuovo spazio che prenderà vita in via Grande, porta d’accesso alla città per i visitatori che arrivano dal porto, non sarà una classica pasticceria. Con circa 60 coperti tra interno ed esterno, è pensato per accompagnare il cliente lungo tutta la giornata: dalla colazione al pranzo leggero, dalle merende fino agli aperitivi serali. Accanto alla produzione dolciaria troveranno così spazio una proposta di cucina leggera e un comparto beverage costruito per dialogare con il mondo della pasticceria. “La sfida – racconta Fanella – è contribuire a far rivivere il centro, intercettando sia i livornesi che i turisti”.

Sarà riproposto anche il format delle colazioni dal mondo, già sperimentato con successo al Pastry Lab, dove si esplorano le tradizioni gastronomiche regionali e internazionali attraverso i piatti tipici del primo pasto della giornata. Non mancheranno poi opzioni dedicate a esigenze alimentari specifiche, tra cui prodotti senza glutine e vegani. Un ruolo importante sarà giocato anche dal dialogo tra pasticceria e mixology, sviluppato insieme a Valentina Targetti. Il progetto prevede abbinamenti tra dessert e cocktail e tecniche di infusione innovative, come un drink a base di pasta frolla e una rivisitazione del ponce livornese in doppia versione, liquida e da dessert al piatto.

A completare l’offerta ci sarà la collaborazione con Gianfrancesco Cutelli, fondatore della Gelateria De’ Coltelli di Pisa, che firmerà una selezione di gelati pensati appositamente per il locale. Alla base del progetto resta centrale l’attenzione alla qualità delle materie prime, alla tracciabilità e alla cura del prodotto. Con questa nuova apertura, Loretta Fanella si prepara a portare a Livorno il bagaglio di competenze costruito nelle migliori cucine stellate d’Italia e d’Europa, trasformando l’esperienza internazionale maturata accanto a grandi maestri della pasticceria e della ristorazione in una visione contemporanea e personale del dessert.

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Silvia Casagrande
Silvia Casagrande
Nata a Verona, si laurea in Comunicazione e giornalismo a Siena e collabora con l'Unità. Dopo varie vite tra Firenze, Bologna e Granada, dal 2024 torna ad occuparsi di giornalismo enogastronomico collaborando con Cibo Today e Il Forchettiere. Non ha mai smesso di interessarsi al cibo, soprattutto quando racconta l'identità di un territorio e la sua evoluzione in ottica multiculturale. È appassionata di cucina vegetale e sostenibile.

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