sabato 24 Ottobre 2026
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Firenze profuma di creatività: gli eventi da non perdere durante Pitti Fragranze

Dal centro storico all’Oltrarno, boutique e atelier si fanno palco di un programma che intreccia profumo, arte, design, mixology e gastronomia

Dall’alambicco della profumeria a quello della distillazione: è questo il filo conduttore degli appuntamenti che, dall’11 al 14 settembre, accompagneranno Pitti Fragranze 2026, trasformando Firenze in una capitale della cultura olfattiva. Accanto alla manifestazione in programma alla Stazione Leopolda, la città ospiterà infatti un calendario di eventi capaci di mettere in dialogo profumi, cocktail e cucina.

Si parte venerdì 11 settembre alle Serre Torrigiani con la Silent Pool Experience, dedicata al gin inglese e alle sue botaniche. Dopo la masterclass delle 17 con il Brand Ambassador Antonio Franzese, dalle 19 spazio alla guest shift di Nico Scotto, bartender toscano del Six Senses di Londra, insieme al team di Serre Torrigiani guidato da Lapo Scacciati. Una serata alla scoperta delle diverse referenze Silent Pool attraverso cocktail pensati per esaltarne aromi e identità.

Sempre nell’ambito degli appuntamenti dedicati all’olfatto, AquaFlor, maison fiorentina di profumeria artistica, presenterà Bharat Sandal e Chandana, due nuove fragranze ispirate all’India e realizzate con un’installazione multimediale in collaborazione con l’Istituto Marangoni Firenze. Profumi, immagini e suoni dialogheranno con il Jin Jiji India Dry Gin, prodotto ai piedi dell’Himalaya con ginepro raccolto a mano e tulsi, basilico legato alla tradizione ayurvedica.

Sabato 12 settembre sarà invece la volta della Distilleria Elettrico, protagonista dell’aperitivo alla Insolita Trattoria, nella nuova sede di piazza Santa Felicita. Il bar manager Riccardo Di Rocco utilizzerà liquori e distillati livornesi di Fabio e Piercristian Elettrico per creare drink ad alto tasso aromatico, accompagnati dagli appetizer dello chef Lorenzo Crescioli. Un pairing tra mixology e cucina che giocherà anche sull’effetto scenografico, tra cocktail fluorescenti, vapori profumati e guarnizioni commestibili a forma di tester.

Domenica 13 settembre, nello storico palazzo quattrocentesco di Aquaflor – Atelier di Alta Profumeria, in Borgo Santa Croce, Ilaria Legato, progettista olfattiva, e Daniele Biondi, Export Manager di La Maison & Velier, guideranno un gruppo di giornalisti alla scoperta del Trelawny, la contea giamaicana dove nasce Hampden Estate. Il workshop trasformerà la degustazione dei rum Hampden Estate OWH 8 Years, Hampden 1753 e Hampden Estate 15 Years in un’esperienza sinestetica, attraverso tre stazioni dedicate a suoni, colori, profumi e memoria.

A chiudere il programma, lunedì 14 settembre, sarà il Ristorante Nello, protagonista da Innocenti Wines con una cena dedicata all’olfatto. Aromi, spezie, erbe e fermentazioni accompagneranno gli ospiti prima ancora dell’assaggio, in un percorso tra memoria, profumo e gusto. Tra i piatti, Il Peposo va in Oriente, rilettura del classico toscano con manzo, pepe, fagioli toscanelli e tahina. La cucina dei due chef Federico Migliori e Chiara Zanetti incontrerà la linea Fragrantia della Distilleria Bordiga, tinture aromatiche artigianali pensate per mixology e cucina.

Per qualche giorno, dunque, Firenze porta il mondo della profumeria fuori dai suoi confini naturali e lo trasferisce nel bicchiere e nel piatto. Dai botanicals del gin alle spezie, dalle note tropicali del rum alle erbe e alle fermentazioni della cucina, gli eventi di Pitti Fragranze raccontano un confine sempre più sottile tra profumeria, distillazione e gastronomia, dove l’olfatto diventa il primo ingrediente di un’esperienza.

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