Il 13 settembre il giardino del Ristorante Andreina di Loreto si trasforma ancora una volta nel cuore pulsante della gastronomia italiana. Oltre cinquanta tra chef, produttori, vignaioli e artigiani del gusto si daranno appuntamento per la 13° edizione di Fuoco, l’evento ideato da Errico Recanati insieme a Francesco Quercetti, che negli anni è diventato uno degli incontri più autentici e attesi del panorama gastronomico nazionale.

Nato nel 2013 come una semplice festa tra amici e colleghi, “Fuoco” è cresciuto mantenendo intatto il suo spirito originario: ritrovarsi attorno alla fiamma per condividere idee, esperienze e il piacere di stare insieme dopo una lunga stagione di lavoro. Un appuntamento che mette da parte classifiche, competizioni e formalità per riportare al centro il valore della convivialità.

Protagonista assoluto della serata sarà naturalmente il fuoco, interpretato da ogni partecipante secondo la propria sensibilità, tra tradizione, ricerca, tecnica e sperimentazione. Accanto al padrone di casa sfileranno alcuni tra i nomi più interessanti della cucina italiana contemporanea, dagli stellati Riccardo D’Agostino, Marco Visciola, Cristiano Tomei, Andrea Leali, Riccardo Agostini, Nino Rossi, Andrea Bertini e Gianpaolo Raschi, fino a una nuova generazione di cuochi rappresentata da Alessandro Rapisarda, Daniele Di Russo, Michele Pizzalunga, Francesco Pompetti e Simone Marconi.

«Il fuoco è una cosa seria: richiede rispetto, tecnica e ascolto. Ma ha anche una forza straordinaria, quella di far sentire le persone vicine», racconta Errico Recanati. È proprio questo il senso dell’evento: fermarsi, ritrovarsi e celebrare insieme un percorso condiviso, in un contesto dove il rispetto reciproco e l’amicizia diventano ingredienti importanti quanto quelli che finiscono nei piatti.

Per una sera il giardino di Andreina diventerà un grande laboratorio gastronomico a cielo aperto. Tra fumo, brace e fiamme, ogni ospite costruirà il proprio racconto culinario, trasformando ingredienti, tecniche e territori in un’esperienza immersiva. Il fuoco sarà il linguaggio comune capace di mettere in dialogo cucine profondamente diverse, dalla tradizione più radicata alle espressioni più contemporanee della gastronomia italiana.

Tra le novità dell’edizione 2026 debutta l’Oyster & Champagne Bar, uno spazio lounge dedicato all’incontro tra mare e fuoco che arricchirà ulteriormente il percorso gastronomico. La serata sarà accompagnata da musica dal vivo, con un crescendo che partirà dalle note del violino per arrivare al DJ set finale.

Grande attenzione anche al racconto del territorio marchigiano. Produttori come Molino Mariani, Cau & Spada e Olio Agostini, insieme a realtà vitivinicole di riferimento come Umani Ronchi, contribuiranno a costruire un percorso che valorizza le eccellenze regionali. Il beverage avrà un ruolo centrale, con degustazioni dedicate al Verdicchio, al Rosso Conero e ai grandi interpreti della liquoristica marchigiana come Varnelli, Liquori Rosati e Nricca.

