Ogni buon imprenditore della ristorazione sa quanto sia importante “coltivare” la propria clientela, educando le fasce più giovani della popolazione ad approcciarsi al fine dining senza troppi contraccolpi sul portafogli. Proprio con l’intento di avvicinare gli under 35 al mondo dell’alta ristorazione, nella speranza che restino clienti affezionati anche negli anni a venire, diversi “big” del settore periodicamente offrono menu ad hoc a prezzi ridotti.

L’ultimo in ordine di tempo è lo chef Andrea Berton, che nell’omonimo ristorante milanese in via Mike Bongiorno ha allestito da qualche settimana un percorso degustazione riservato a chi ha meno di 35 anni. Naturalmente esistono dei vincoli: all’ingresso non viene chiesto di mostrare la carta d’identità, of course, ma – a quanto confermano dal ristorante – finora nessuno se n’è approfittato. Il menù “Under35” è disponibile tutti i sabati a pranzo, pensato per chi non ha ancora avuto l’occasione di sperimentare la cucina stellata dello chef di origini friulane.

«Questa formula nasce dalla voglia di aprire le porte del ristorante a tutti quei giovani che vogliono sperimentare una cucina d’autore a un prezzo accessibile – conferma lo chef Andrea Berton, la cui iniziativa si pone nel solco di #TavolaJRE organizzata già da qualche anno dai JRE Italia – e ogni sabato proporrò un menu degustazione composto da cinque portate (abbinamento con due calici di vino e soft drink inclusi) al costo di 95 euro».

Il menu under 35 di Andrea Berton comprende piatti come la Capasanta arrosto con vino e pepe rosa, guarnito con un croccante al nero, il Risotto con Grana Padano Riserva e BalsaMela (foto in alto), il Filetto di sogliola, maionese di pesce e crescione, seguito da una Fracosta di vitello gratinata con salsa al peperone crusco e friggitello. Per concludere in dolcezza, Omelette di latte e nocciola. Si tratta di un menù che rappresenta un buon compromesso tra preparazioni d’alta cucina – arricchite da “coccole” come amuse bouche e piccola pasticceria – e materie prime non così distanti dalla comfort zone dei palati più giovani.

