Da oggi in piazza della Passera il gusto “Labaro Viola” che la pluripremiata maestra Cinzia Otri ha realizzato con yogurt di pecora bio e uva fragola del Mugello per i 100 anni della Fiorentina
Fino a pochi anni fa erano il simbolo del cibo che arriva da lontano: avocado dal Sudamerica, mango dal Brasile, papaya dalla Thailandia, frutti esotici per definizione, con migliaia di chilometri di nave e aereo alle spalle. Oggi una fetta crescente di quei frutti nasce molto più vicino, tra gli agrumeti e le terre rosse della Sicilia orientale. La chiamano già Sicilia tropicale, ed è una delle trasformazioni più affascinanti dell'agricoltura italiana
Mercoledì 9 settembre sul rooftop del The Social Hub Belfiore a Firenze il decennale dell’atteso appuntamento di beneficenza: chef, pizzaioli, pasticceri e artigiani del gusto per raccogliere fondi per l’Agenzia ONU per i Rifugiati
Prima era l'olio di palma, adesso tocca ai wurstel, in mezzo un coacervo di OGM o sostanze il cui effetto - vero o presunto - farebbe male alla salute. Proponiamo un paio di riflessioni su come sia facile, al tempo della ricerca spasmodica dello scoop online, allarmare ed essere allarmati. E su come sia possibile aggirare il fact-checking con il gioco delle tre carte
Un classico della tradizione pugliese (e dell'intero Sud Italia, a dire il vero) sono le friselle, che adesso diventano una pietanza gourmet grazie all'intuizione di una coppia che l'ha trasformata in chiave street food creando il brand Frysell. Ecco come la semplice frisella sta conquistando strade e piazze italiane
Tempo di festeggiare vino e olio nuovo, in Toscana. Dalla provincia di Firenze a quelle di Prato e Siena, in tutta la regione si moltiplicano gli appuntamenti gastronomici per far degustare il primo vino dell'anno e l'olio nuovo
La carne salada - il caratteristico salume di Trento e provincia - è una sorta di variante del carpaccio, che oggi viene servita in padella, alla griglia o in insalata. Viene preparata con tagli di manzo, vitellone o cavallo. Ha anche una festa a lei dedicata, che sta per cominciare a Riva del Garda
Aspettando il Giubileo straordinario, continuiamo la carrellata dedicata al rapporto tra i Pontefici e la buona tavola. Dopo aver parlato di Clemente VII, adesso è la volta di Bonifacio VIII, il "papa sovrano" che improntò la sua mensa al massimo splendore. Ma che proprio lì visse nel terrore di essere avvelenato