domenica 25 Ottobre 2026
HomeTerritoriLa versione trentina...

La versione trentina del carpaccio: la carne salada dell’Alto Garda

La carne salada – il caratteristico salume di Trento e provincia – è una sorta di variante del carpaccio, che oggi viene servita in padella, alla griglia o in insalata. Viene preparata con tagli di manzo, vitellone o cavallo. Ha anche una festa a lei dedicata, che sta per cominciare a Riva del Garda

credit: foto Promovideo

C’è chi la paragona a un carpaccio, e chi invece ne esalta la versatilità: in ogni caso la carne salada è un salume caratteristico della provincia di Trento, generalmente preparato con tagli di manzo, vitellone o cavallo (altro animale che nella zona viene macellato più che altrove). Se in origine la carne salada del Trentino veniva utilizzata per realizzare dei semplici bolliti, col passare del tempo e l’affinamento delle tecniche produttive si è passati a un utilizzo molto più vario ed oggi possiamo trovare piatti tradizionali con la carne salada cotta saltata in padella o grigliata e servita con insalata di fagioli, oppure cruda come carpaccio o come una semplice tartare.

La pietanza ha anche una festa a lei dedicata: si tratta di “Garda con Gusto-Carne Salada in Festa”, l’evento enogastronomico che dal 23 al 25 trasformerà Riva del Garda in una delle capitali italiane del cibo di qualità legato al territorio. Parlando di carne salada – piatto tipico dell’Alto Garda le cui origini si dice risalgano addirittura al ‘400 in un manoscritto dal titolo Libro de cosina composto et ordinato per lo hegregio homo Martino de Rubei de la Valle de Bregna, coquo dell’illustre Signore Johanne Jacobo Trivulzio – vale la pena ricordare che è stato il primo prodotto a fregiarsi del marchio di qualità “De.Co”, la denominazione d’origine sovracomunale dei Comuni dell’Alto Garda e Ledro che distingue le eccellenze locali.

Carne-Salata1-2

Tutto l’evento ruoterà intorno ai sapori della carne salada, da gustare secondo le regole delle ricette tradizionali oppure reinterpretata attraverso sperimentazioni recenti che propongono questa carne dal colore rosso rubino e dall’aroma speziato in abbinamenti inusuali e sorprendenti. Una gioia per il palato e per chi ama la cucina di qualità. C’è grande attesa a Riva del Garda. La manifestazione promette di richiamare nella cittadina adagiata a nord del lago più grande d’Italia una moltitudine di buongustai e appassionati, certi di vivere un’esperienza unica. La festa della carne salada vivrà anche due appuntamenti d’eccezione con personaggi molto noti. Lo chef trentino Cristian Bertol ha in serbo un menu raffinato e sorprendente per gli ospiti del dinner show, la cena di gala di sabato 24. Simone Rugiati, giovane e affermato chef toscano, proporrà invece la sua cucina spettacolo nello showcooking di domenica 25 e poi sarà il supervisore del contest culinario con i ragazzi del Centro di Formazione Professionale Alberghiero ENAIP di Riva del Garda.

palameeting
Il cuore dell’evento è il Palameeting, all’interno del quale è stato allestito un Villaggio del Gusto con le casette di 5 produttori certificati “De.Co”: Macelleria Bertoldi, Pregis, Macelleria Cis, Fiore Salumi e Coop Alto Garda. Sarà questo il luogo deputato alle sfiziose proposte di degustazione. Il Villaggio è completato da alcuni velari di produttori di Vacanze con Gusto (Alto Garda, Ledro, Vallagarina) più quelli diSlow Food e della Scuola Alberghiera. L’occasione è ghiotta per assaporare o acquistare numerosi altri prodotti tipici dell’Alto Garda come olii extravergine e vini di qualità e altre eccellenze a chilometro zero come il broccolo di Torbole, verdure bio, formaggi.

salada1

Il Palameeting sarà anche la sede di tutte le attività che compongono il ricchissimo programma della manifestazione. A cominciare dai laboratori tematici per adulti e bambini curati da Accademia d’Impresa-Azienda Speciale della Camera di Commercio di Trento e da Slow Food. A proposito di questi incontri con gli esperti, si può dire che hanno tutti un contenuto che è il perfetto mix di creatività e cultura. I titoli:“Fagiol-Arte”, “Cruda&Cotta e abbinamenti diVini”, “SalSada”, “DiscoSoupe”, “La giusta scelta: gusto e salute nell’alimentazione quotidiana” e poi “La Chiacchiera con Gusto”, una “lezione”dedicata alle curiosità storiche su piatti tipici locali, in collaborazione con la Biblioteca Civica di Riva del Garda.

Ingresso nel villaggio di “Garda con Gusto” libero. A pagamento degustazioni, laboratori e il dinner show.
Orari: venerdì 23 ore 16-21, sabato 24 ore 10-24, domenica 25 ore 10-18.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

ARTICOLI SIMILI

L’Italia travolta dalla “Japan ingredient mania”: il nuovo volto dell’italiano gastro-evoluto raccontato dalla giornalista giapponese Mako Kobayashi

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.

50 Best, Ana Roš si sfila: «Preferisco investire nel ristorante, non nella visibilità»

La chef slovena di Hiša Franko non andrà alla cerimonia di Lima del 4 novembre. Nel mirino non c'è la qualità dei colleghi, ma il tempo e le risorse che i ristoranti devono dedicare a eventi, viaggi stampa e campagne promozionali per restare nel radar della gastronomia internazionale.

Antropologia della pizza tonno e cipolla. Storia di un pregiudizio napoletano

Venticinque anni fa, in una pizzeria di Verona, la mia allora fidanzata ordinò una pizza tonno e cipolla. Io rimasi scioccato. E non mancai di farglielo notare, con quella fastidiosa sicumera che soltanto un napoletano convinto di conoscere tutto...