Da oggi in piazza della Passera il gusto “Labaro Viola” che la pluripremiata maestra Cinzia Otri ha realizzato con yogurt di pecora bio e uva fragola del Mugello per i 100 anni della Fiorentina
Fino a pochi anni fa erano il simbolo del cibo che arriva da lontano: avocado dal Sudamerica, mango dal Brasile, papaya dalla Thailandia, frutti esotici per definizione, con migliaia di chilometri di nave e aereo alle spalle. Oggi una fetta crescente di quei frutti nasce molto più vicino, tra gli agrumeti e le terre rosse della Sicilia orientale. La chiamano già Sicilia tropicale, ed è una delle trasformazioni più affascinanti dell'agricoltura italiana
Mercoledì 9 settembre sul rooftop del The Social Hub Belfiore a Firenze il decennale dell’atteso appuntamento di beneficenza: chef, pizzaioli, pasticceri e artigiani del gusto per raccogliere fondi per l’Agenzia ONU per i Rifugiati
Si parlerà di vino, lievitati e formaggi, con laboratori pratici/teorici insieme a chef di fama (Spigaroli e Trentini, Parizzi e i Costardi Bros, Giacomello e Usai) e al truck food: per tre weekend, da oggi fino a metà ottobre, Parma ospita la prima edizione della rassegna Gustovago
Uno è il figlio di uno degli uomini politici più potenti e discussi d'Italia, l'altro è espressione di una famiglia fiorentina conosciuta in tutto il mondo. Ora Tommaso Verdini e Aldo Gucci si sono messi insieme, per darsi alla cucina: entro poche settimana aprirà in centro a Firenze "Pastation",
Arriva a conclusione, il Gelato Festival 2015: da oggi a domenica in scena al Piazzale Michelangelo la finale europea della manifestazione che ha messo a confronto i migliori gelatieri nostrani. Per l'occasione, in concomitanza con l'uscita nelle sale del film su Firenze e gli Uffizi, debutta il gusto "Rinascimento"
La varesotta Barbara Giglioli si aggiudica il premio Kyle Phillips 2015, come giornalista enogastronomica under 35 più anticonformista dell'anno, sulla falsariga del modo che il compianto Kyle aveva di comunicare il vino e il suo territorio
La buona cucina non basta più, per riempire i ristoranti: oltre che con padelle e pentole, ormai agli chef è richiesta dimestichezza con gli strumenti del digital marketing per la ristorazione. In altre parole, come far parlare (bene) di sé e del proprio locale sulla rete. Ce lo insegna il volume di Nicoletta Polliotto e Luca Bove