domenica 25 Ottobre 2026
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Barbara Giglioli, giornalismo anticonformista sulle orme di Kyle Phillips

La varesotta Barbara Giglioli si aggiudica il premio Kyle Phillips 2015, come giornalista enogastronomica under 35 più anticonformista dell’anno, sulla falsariga del modo che il compianto Kyle aveva di comunicare il vino e il suo territorio

Già lo sguardo e il modo di approcciarsi ai protagonisti rivelano una prontezza e una certa “smartness” non troppo comuni da trovare nel mondo del giornalismo enogastronomico. Ma così come un libro non va giudicato dalla copertina, allo stesso modo bisogna andare ben più in profondità per comprendere perché Barbara Giglioli si è aggiudicata il premio “Kyle Phillips” 2015 organizzato da Aset Toscana. La giovane varesotta è arrivata in finale insieme ad altri tre finalisti ma ha convinto i membri del direttivo Aset grazie a una serie di articoli realizzati per il Fatto Quotidiano che effettivamente dimostravano una penna non banale, un metodo di analisi di storie e protagonisti del settore non scontato, una capacità di cercare notizie e punti di vista inusuali.

barbara giglioli

Non a caso, tra i requisiti richiesti al vincitore c’erano mancanza di pregiudizi, curiosità professionale, serenità di giudizio, voglia di esplorare, brillantezza nello scrivere e sobrietà nel comportamento. Tutte doti che anche il sottoscritto riconosce nella figura di Barbara, il cui lavoro si può accostare al modo di fare informazione a 360° che fu del collega e amico Kyle. Alla luce di ciò, dopo Tommaso Farina – collaboratore di Libero e vincitore della prima edizione del premio – tocca a Barbara Giglioli raccogliere l’eredità spirituale e professionale di Kyle Phillips, collega e amico di Aset prematuramente scomparso nel 2013. La cerimonia di consegna avverrà sabato 3 ottobre, alle ore 19, nell’ambito della manifestazione Boccaccesca a Certaldo.

barbara giglioli

Classe 1990, Barbara Giglioli è dottoressa in Linguaggi dei media e diplomata al Master in giornalismo dell’Università Cattolica con una tesi-documentario sulla chef Victoire Gouloubi. Giornalista professionista dal 2015, durante i primi anni universitari collabora con siti di musica, interesse a cui si aggiunge quello da sempre vivo per la cucina. Comincia così ad alternare le sue sessioni creative ai fornelli con la penna golosa. Vince una borsa di studio della Stampa di Torino proponendo una rubrica sul tema food; scrive per il Fattoquotidiano.it, dove si occupa esclusivamente di eno-gastronomia. E’ redattrice della Guida ai Ristoranti di Identità Golose, di quella del Fatto Quotidiano in occasione di Expo e dellaGuida alle Stelle di San Pellegrino. Nell’estate 2015 lavora per i tg Mediaset.

kyle-phillips

Il concorso, aperto su candidatura e autocandidatura a tutti i giornalisti under 35 iscritti all’Ordine ed operanti sul territorio nazionale che si occupino in modo non occasionale di vino, enogastronomia, cibo, alimentazione, agricoltura, agroalimentare e ristorazione, ha visto l’arrivo in ASET di un cospicuo numero di domande, vagliate dal consiglio direttivo fino alla scelta del profilo più in linea con le finalità del premio.

La cerimonia di premiazione, aperta al pubblico, si svolgerà sabato 3 ottobre alle ore 19 nell’ambito della rassegna enogastronomica Boccaccesca, in programma a Certaldo (FI). Alla vincitrice, che entrerà a far parte di ASET come socio onoraio, verrà consegnata una targa ricordo da Elisabetta, moglie di Kyle.

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