Per i giovani appassionati di cucina, i migliori regali del 2025 sono quelli che prendono sul serio la loro passione, tra kit all'avanguardia, elettrodomestici protettivi ma pratici e avventure culturali esperienziali. Così non si sta semplicemente acquistando un giocattolo ma scommettendo sulla loro creatività, abilità e relazione equilibrata con il cibo che durerà ben oltre le festività.
Il 20 ottobre imprenditori e professionisti del settore si incontrano al Forum Banca Alta Toscana per l'evento di LP Nucci che unisce business, cultura e networking
Ai Pizza Awards Italia 2025 in scena a Roma trionfa 'Pepe in Grani' di Franco Pepe, davanti ai 'Masanielli' di Francesco Martucci. Ecco le 150 pizzerie d'eccellenza selezionate da una giuria di 200 giornalisti
Uno dei primi casi in Toscana, la Trattoria dall’Oste – Chianineria lancia il macellaio "a vista", una figura professionale che ricalca - per la carne - quella del sommelier. "Educando il cliente al consumo consapevole facciamo cultura della carne" spiegano i titolari
Prima la nomina del toscano Marco Stabile alla guida dei JRE Italia (per un anno, nel 2016), poi la finale italiana del Best Plate Challenge della WGS a Firenze, adesso il debutto della storica Chaîne des Rôtisseurs ad Artimino. La Toscana si conferma terreno fertile per l'alta cucina internazionale
Lo chef Ivan Ferrara non ha nemmeno 27 anni ma la sicurezza dei propri mezzi gli consente di imbastire al ristorante Oliviero (Firenze) una serie di piatti dove la rielaborazione è sostanza più che forma, e l'omaggio alla territorialità non trascende mai né nel banale né nello scimmiottamento della tradizione. Un under 30 decisamente da tenere d'occhio
Declinare il piemontesissimo vermouth in chiave sarda, con una liason che rimanda al Regno di Sardegna d’età preunitaria: c’è riuscito il bartender sardo Emilio Rocchino, che ha riscoperto botaniche isolane creando un vermouth made in Sardinia che lega passato e futuro. Ecco la sua storia
Già titolare del Quinoa, lo chef Simone Bernacchioni ha allestito all’Osteria Vegetariana un menù dove i piatti richiamano – ma senza carne - le preparazioni “da trattoria” come peposo (di soia), trippa (di uova) e lasagna