Per i giovani appassionati di cucina, i migliori regali del 2025 sono quelli che prendono sul serio la loro passione, tra kit all'avanguardia, elettrodomestici protettivi ma pratici e avventure culturali esperienziali. Così non si sta semplicemente acquistando un giocattolo ma scommettendo sulla loro creatività, abilità e relazione equilibrata con il cibo che durerà ben oltre le festività.
Il 20 ottobre imprenditori e professionisti del settore si incontrano al Forum Banca Alta Toscana per l'evento di LP Nucci che unisce business, cultura e networking
Ai Pizza Awards Italia 2025 in scena a Roma trionfa 'Pepe in Grani' di Franco Pepe, davanti ai 'Masanielli' di Francesco Martucci. Ecco le 150 pizzerie d'eccellenza selezionate da una giuria di 200 giornalisti
Che in via del Proconsolo qualcosa fosse destinato a cambiare era noto da settimane, tra gli addetti ai lavori. Ma è solo nel giro di poche ore - da quando il collega Aldo Fiordelli ha scritto un pezzo annunciandone la chiusura - che il ristorante "Alle Murate" si è visto costretto a svelare le carte e raccontare come cambierà pelle
Dopo un sondaggio con oltre 370 voti, il titolo di Chef Chocolatier 2016 è andato al pratese Claudio Vicenzo con 92 voti, che ha superato Simone Cipriani con 71 e Remo Maestrini a quota 49. Allo chef della Limonaia di Villa Rospigliosi il premio per aver creato il miglior piatto salato con il cioccolato
Ha terminato l'esperienza col Santo Graal qualche mese fa, e da allora i gourmet fiorentini sono rimasti in attesa di scoprire il prossimo progetto griffato Simone Cipriani. Vediamo di dare qualche dettaglio in più sul suo nuovo, essenziale, progetto...
Dopo Fratelli Cuore, Venchi e Reale, la stazione fiorentina di Santa Maria Novella si arricchisce di una nuova proposta gastronomica: arriva VyTA, che gli habitué dei treni avranno già visto a Roma, Napoli, Milano, Torino, Venezia e Bologna
L'ultimo capitolo dell'avventura della chef Beatrice Segoni dietro i fornelli riflette in pieno la sua personalità: il ristorante Konnubio di via dei Conti, a Firenze, offre una cucina ad alto tasso di complessità ma genuina e familiare come la sua artefice