Le 16 cantine che hanno creato i Supertuscans fanno squadra con Historical Super Tuscans: l’associazione vede il marchese Piero Antinori come fondatore d’Onore, Paolo Panerai presidente e Davide Profeti vicepresidente
Roma:sono Bonfitt (Cattive compagnie) e Pasticceria Barberini ad aggiudicarsi ex aequo Panettone Maximo 2021 per il miglior panettone artigianale tradizionale. La pasticceria Patrizi prima nella categoria al cioccolato
Non solo affogati nel vinsanto: in Toscana c'è chi riesce a inserire i cantucci sulla pizza, nel gelato e persino fritti. Ecco tre modi di assaggiarli fuori dal convenzionale
Dall'Amatriciana al tiramisù, dal bollito misto al sauté di cozze: il volume "Cacio, pepe e kombucha" (ed. Il Forchettiere) raccoglie 10 classici della cucina italiana abbinati a tè, tisane e infusi dal miglior cameriere d'Italia under30, Gabriele Bianchi
Si chiama Confusion e non più “La Tlattolia” come si pensava. Il nome è azzeccato: la confusione c’è, ma quella bella, che ti sorprende. Non sai cosa aspettarti dal menù, l'effetto sorpresa è garantito con ingredienti di qualità sia toscani che di origine orientale
Una sede fissa (magari in centro) per la Biennale Enogastronomica, elemento imprescindibile per far fare il salto di qualità alla manifestazione e trasformarla in un evento di respiro nazionale. Così il critico Leonardo Romanelli, direttore artistico della kermesse, ci racconta il futuro della Biennale
Debutta in Toscana, a Firenze, il primo Alveare, un modo hi-tech per fare la spesa a km 0: le merci vanno dal produttore al consumatore passando dal web. Un mercato temporaneo per chi vuole mangiare sano e sostenere le imprese locali. L’idea nata in Francia ha contagiato più di un milione di persone in Europa
A metà novembre inizia la 36° edizione della Mostra del Tartufo Bianco di San Miniato, in Toscana. Quest'anno, in ognuno dei tre weekend l'esposizione ha altrettanti temi: Pinocchio (12-13 novembre), i drammi popolari (19-20) e i salumi di sangue (26-27)
Dalla dissoluzione dell'impero di PizzaMan a Firenze è nato FuocoMatto, che del precedente locale ha ereditato uno stile di pizza napoletana di gran bella fattura ma vi aggiunge una cucina curata dallo chef Matteo di Monte (già alla corte di Vito Mollica ed Entiana Osmenzeza) con strizzate d'occhio alla Calabria