mercoledì 23 Settembre 2026

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I MIEI ARTICOLI

I Mal’avvezzi a Tavarnuzze, la schiettezza di una cucina non troppo impegnativa

Appena fuori da Firenze, nel borgo di Tavarnuzze, c'è l'enoteca Mal'avvezzi, dove lo chef Alessio Sedran presenta una cucina carne/pesce di qualità ma senza essere troppo impegnativa, fatta di accostamenti creativi ma mai sopra le righe o troppo pretenziosi. Un buon compromesso, insomma, per chi vuol mangiar bene

Quando la grassezza è un pregio: ecco come si degusta il latte

Non solo vino, olio, caffè o cioccolata: nel mondo gourmet può capitare di assaggiare il latte in maniera professionale. I criteri non sono poi così diversi da quelli validi per altre materie prime: dai profumi erbacei alla grassezza, ecco come si degusta il latte

A Firenze il Refugee Food Festival, con i rifugiati che per un giorno diventano chef

Sbarca anche a Firenze - così come in altre 12 città europee - il Refugee Food Festival: dal 26 al 30 giugno 2017 previste serate a tema in cui rifugiati etiopi, togolesi, afghani e pakistani con qualche esperienza culinaria affiancheranno per un giorno gli chef di 4 ristoranti cittadini. Gran finale con lo stellato Marco Stabile

Arrivano i Banchi del Mercato Centrale e rivoluzionano l’offerta gastronomica dei Gigli

Umberto Montano conferma il suo azzeccatissimo format: ai Gigli aprono i Banchi del Mercato Centrale, che attingono a piene mani dalle realtà fiorentina e romana: dai tartufi Savini al Trapizzino di Stefano Calligari fino ai ravioli cinesi di Agie Zhou, ecco tutti i nostri preferiti (per ora)

Firenze, doppio colpo per lo street food: il fritto da Eataly e alla Buoneria

Doppio appuntamento con lo street food nella gastro-movida dell'estate fiorentina: da un lato il primo festival del cibo di strada da Eataly Firenze, dall'altro il debutto del "cuoppo" napoletano alla Buonerìa

Il rosso e il nero a tavola: così alla Chef’s Cup il maestro Breda ritrova l’allievo Noda

Alla Chef's Cup quest'anno hanno gareggiato Breda e Noda, rispettivamente maestro e allievo negli anni che hanno portato il giapponese ad elaborare una cucina nippo-romana. Dal loro incontro ai fornelli nasce un dualismo cromatico tra rosso e nero all'insegna delle ispirazioni fashion

GLI ULTIMI ARTICOLI

Grappa, quando l’abbinamento è ai limiti dell’impresa

E' una bella sfida anche per gli chef più scafati, abbinare la grappa ai piatti della cucina italiana. Troppo forte il gusto del distillato,...

Pitti Uomo vira sull’alcol, tra mojito cubano e sakè

Da bere caldo o freddo, tipicamente italiano o dal sapore internazionale, fermo o con le bollicine. Rum, vino o sakè va bene, purché l'alcool...

Agriturismi, che passione: un esercito di 4,8 milioni di utenti nel 2015

Altro che crisi: gli agriturismi italiani fatturano oltre un miliardo di euro e muoveranno nel 2015 un esercito di 3,4 milioni di viaggiatori. In...

Risiko degli chef: Liberatore dal Pellicano a Villa Cora

Lo chef Alessandro Liberatore, già al Pellicano di Porto Ercole, è stato ingaggiato da Villa Cora per rinnovare la proposta gastronomica del ristorante della struttura Non...

Champagne e formaggi francesi: la “miniera” che non ti aspetti

Per il Natale 2014 il forno "Pane, amore e fantasia", a Firenze, ha deciso di puntare su due capisaldi del made in France: una...