Tra tanti locali di pesce a Cecina Mare, lungo la Costa degli Etruschi, ne esiste uno decisamente fuori dal comune, non solo e non tanto per la qualità della cucina o per l’offerta gastronomica tout court, quanto piuttosto per la storia che porta con sé, legata indissolubilmente – già nel nome, come stiamo per vedere – alla persona che nel corso del tempo l’ha resa un luogo iconico della ristorazione lungo quel lembo di costa toscana tra la Versilia e la Maremma.

Si tratta della “Ristopescheria Da Mery” in viale Galliano, ed è il nome stesso a indicarne con una ma ben due peculiarità: la prima è proprio il format, che unisce all’attività ristorativa quella della pesca delle materie prime, mentre la seconda cita esplicitamente la donna che per decenni è stata l’anima stessa del locale, la signora Mery Bientinesi. Anche se per i clienti della ristopescheria e per l’intera comunità di Cecina Mare la presenza di Mery era da sempre parte integrante del territorio – in fondo la sua è una famiglia di pescatori da ben 65 anni – lo scorso anno purtroppo la signora è scomparsa, a 91 anni.

Ma i buoni frutti non cadono mai troppo lontano dall’albero, e l’eredità di Mery Bientinesi è stata raccolta e portata avanti dalle generazioni successive, la figlia Vally Miserini e i nipoti Andrea e Francesco Bacci che dal 2009 gestiscono pescheria e ristorante annesso. Dal momento che a dare il nome all’attività era stata la capostipite Mery – che insieme al marito Benito per mezzo secolo ha venduto pesce ogni mattina dietro il banco di marmo nella storica pescheria – non c’è da sorprendersi che il menù stesso della ristopescheria sia stato pensato e realizzato con un dolce omaggio a lei, una foto a tutta pagina e un testo che racconta ai commensali chi per anni è stata la testa, le braccia e il cuore del ristorante.

In un’altra pagina trova spazio una poesia, nel dettaglio, una lunga dedica a Mery Bientinesi e al suo retaggio morale: “A te che hai condiviso con noi vita e lavoro, a te che del lavoro hai sempre fatto una passione (…), che hai sempre sorriso davanti alle difficoltà e ci hai fatto dono della tua gentilezza. (…) A te Mery dagli occhi azzurro mare, quel mare dove non smetteremo mai di navigare. Sarai il faro che illuminerà sempre la nostra rotta”.

Infatti se oggi il figlio di Mery, Roberto, comanda una barca da pesca – fonte esclusiva di approvvigionamento della ristopescheria, che si rifornisce nel tratto di mare antistante Cecina – Andrea e Francesco Bacci portano avanti gli insegnamenti di nonna Mery attraverso i “suoi” piatti. Ecco quindi due suoi piatti storici come il Cacciucco e lo Stoccafisso alla livornese, insieme a proposte più contemporanee come tartare di tonno con crumble di pistacchio. Non mancano plateau di crudité, ostriche, ma ciò che ci è particolarmente piaciuto è lo Spaghetto alla chitarra con gambero rosso e la sua bisque (foto in alto): fresco, profondamente marino, sapore netto senza tanti fronzoli. L’eredità di Mery Bientinesi è al sicuro.

