foto di Luca Managlia
C’erano tutti, da Vito Mollica a Stelios Sakalis, fino a Eugenio Boer e Giovanni Luca Di Pirro. Erano almeno una decina gli chef – stellati e non, diversi dei quali “arnolfini”, ossia passati da quella straordinaria fucina di talenti che è il ristorante bistellato Arnolfo – a far da parterre de roi per celebrare i 20 anni di attività di Laura Peri, la “regina dei polli” del Valdarno.

Per il compleanno della più nota allevatrice italiana, il cui nome è presente nei menù di innumerevoli ristoranti di fine dining, ognuno degli chef ha portato un piatto, preparato usando rigorosamente le specie allevate sulle colline di Montevarchi, in provincia di Arezzo, dove il benessere degli animali e il rispetto per la natura sono alla base di ogni attività.

Ecco quindi la Galantina di anatra all’arancia di Vito Mollica (Atto) alternarsi con il Taco di farro con insalata di pollo e ricotta di Andrea Campani (Il Borro Tuscan Bistro), oppure il Plin di faraona con abete e agresto di Filippo Scapecchi (Terramira) insieme alla Pralina di faraona con manioca croccante di Giovanni Luca Di Pirro (La Torre del Castello del Nero).

Non poteva ovviamente mancare lo chef che ha chiamato a raccolta i colleghi alla corte di Laura Peri, Gaetano Trovato, con il suo elegante Piccione accompagnato da fegato d’oca, ciliegie e spezie toscane. Insieme a lui, lo chef Alessandro Calabrese titolare della Bis Osteria – il secondo locale griffato Arnolfo a Colle Val d’Elsa – con l’Uovo d’anatra, il pecorino di Angela Saba, pomodoro datterino e cipollotto.

A completare il quadro, Stelios Sakalis (Il Pievano del Castello di Spaltenna) col suo Panbrioche con le spezie di San Giovanni Valdarno, terrina di volatini e petimezi (una sorta di mosto cotto greco) e – l’unico chef non attivo in Toscana, ma molto legato sia a Gaetano Trovano che a Laura Peri – il “milanese” Eugenio Boer, autore di un memorabile Macaron di fegatini e grue di fave di cacao (foto in alto).

Insieme ai banchi d’assaggio degli chef, c’erano poi – tra gli altri – due gelati della gelateria Dondoli da San Gimignano (rappresentati da Stefano Dondoli, figlio di Sergio), le due versioni di panbriacone di Alessandro Bonci, i formaggi di Andrea Magi e le birre del birrificio BVS di Antonio Massa, che di Laura Peri è anche il compagno. Tra gli ospiti, poi, altri volti noti della ristorazione toscana, da Andrea Candito (Golden View, Firenze) ad Alberto Sparacino, il procinto di aprire il suo nuovo locale nel cuore di Prato.

Nessuno ha voluto mancare per celebrare il ventennale di Laura Peri, che dal 2004 alleva il pollo del Valdarno bianco letteralmente in mezzo ai boschi di querce, corbezzoli e ginepri, proprio come si faceva una volta. Non solo: negli anni si sono aggiunte altre specie avicole tra cui anatre, piccioni e faraone, che sono tra le più ricercate dai grandi chef di tutta Italia.

