domenica 25 Ottobre 2026
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Chianina & Syrah 2026: a Cortona torna il festival buon vivere

Al via a Cortona la XI edizione di Chianina & Syrah, il festival del buon vivere che fino a lunedì anima la cittadina toscana con eventi dedicati all’eccellenza enogastronomica

Al via a Cortona la XI edizione di Chianina & Syrah, il festival del buon vivere che fino a lunedì anima la cittadina toscana con eventi dedicati all’eccellenza enogastronomica: il programma prevede cene di gala stellate, degustazioni, masterclass, incontri culturali, dimostrazioni di cucina e momenti dedicati all’artigianato legato al mondo del gusto. L’evento, ideato e organizzato da Terretrusche Events, promosso dal Consorzio Vini Cortona e sostenuto dal Comune di Cortona con la collaborazione di Cortona Sviluppo e della Banca Popolare di Cortona, nasce con l’obiettivo di valorizzare due grandi eccellenze del territorio: la Chianina e il Syrah, simboli di una cultura gastronomica profondamente legata alla terra e alla tradizione della Valdichiana e della Toscana.

L’edizione 2026 segna una nuova fase di crescita per la manifestazione: oltre 50 cantine provenienti da tutta Italia parteciperanno all’evento, ma la vera novità è la dimensione sempre più internazionale della rassegna. Accanto ai produttori italiani saranno presenti anche cantine provenienti da Francia, Australia, Grecia, Albania, Svizzera e Sud Africa, confermando Cortona come uno dei principali punti di riferimento per il vitigno Syrah nel mondo. Il festival vedrà la partecipazione di oltre 50 protagonisti della gastronomia tra chef, pastry chef, maestri gelatieri, artigiani e sommelier, insieme a giornalisti e professionisti del settore provenienti da importanti testate e televisioni nazionali.

Tra gli ospiti più attesi spicca la presenza dello chef Enrico “Chicco” Cerea, tre stelle Michelin del ristorante “Da Vittorio” di Brusaporto (Bergamo), considerato una delle icone della cucina italiana contemporanea. Dal 2009, anno in cui la guida Michelin ha assegnato al ristorante di famiglia la terza stella, Cerea rappresenta un modello di ristorazione e ospitalità conosciuto a livello internazionale, capace di unire tecnica, creatività e rispetto per la tradizione. Tra gli appuntamenti più attesi, le cene di gala al Teatro Signorelli: oltre a Chicco Cerea ci saranno Peppe Aversa, Silvia Baracchi, Richard Titi, Giuseppe Di Iorio, Alessandro Ferrarini, Enrico Mazzaroni, Florian Vogel (Germania), Filip Matjaz (Slovenia) e numerosi altri protagonisti dell’alta cucina, dal macellaio Simone Fracassi ai gelatieri Sergio Dondoli, Cinzia Otri, Palmiro Bruschi, Stefano Cecconi e Ilaria Guerrieri, fino ai pasticceri Paolo Rufo, Stefano Lorenzoni e Marinella Paoloni. Non mancherà l’angolo dedicato al Sigaro Toscano, con degustazioni curate dal Club Amici del Toscano guidato da Stefano Fanticelli, in abbinamento agli spiriti del territorio.

“Sarà un Festival dedicato al Buon Vivere, al bello e al buono della nostra terra – spiega Vittorio Camorri, ideatore della manifestazione – la Valdichiana terra di Chianina e Cortona terra di Syrah. Chianina & Syrah è l’incontro tra il Gigante Bianco della Valdichiana e il Principe Syrah, ma soprattutto tra persone che credono che il cibo e il vino siano espressione di identità, bellezza e responsabilità”. Protagonista assoluta della manifestazione sarà ancora una volta la carne certificata Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP, garantita dal Consorzio di Tutela che accompagnerà tutte le attività del festival.

Tra le principali novità dell’edizione 2026 c’è anche la giornata di lunedì 9 marzo dedicata interamente agli operatori del settore, pensata per produttori, buyer, ristoratori e professionisti del vino. “Cortona diventerà ancora una volta la capitale mondiale della Syrah – spiega Stefano Amerighi, presidente del Consorzio Vini Cortona – e l’ultima giornata della manifestazione sarà dedicata al confronto tra operatori e professionisti, confermando Chianina & Syrah non solo come festival gastronomico ma anche come appuntamento strategico per il mondo del vino”.

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Silvia Casagrande
Silvia Casagrande
Nata a Verona, si laurea in Comunicazione e giornalismo a Siena e collabora con l'Unità. Dopo varie vite tra Firenze, Bologna e Granada, dal 2024 torna ad occuparsi di giornalismo enogastronomico collaborando con Cibo Today e Il Forchettiere. Non ha mai smesso di interessarsi al cibo, soprattutto quando racconta l'identità di un territorio e la sua evoluzione in ottica multiculturale. È appassionata di cucina vegetale e sostenibile.

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