Tre storie di solidarietà nella Firenze che si appresta a vivere il periodo delle festività natalizie: c’è il parrucchiere che “spinge” sui consumi di vicinato, i blogger che fanno rete e un anonimo donatore di panettoni

foto: InToscana.it

Le tre facce della solidarietà, nella Firenze che si appresta a vivere il periodo delle festività natalizie, equivalgono ad altrettante storie di (stra)ordinario altruismo. Abbiamo raccolto le iniziative o i gesti più generosi, ideati da chi – soprattutto in un momento delicato come quello che stiamo vivendo – ha rivolto il suo pensiero al prossimo. Eccole:

1) Il parrucchiere che “aiuta” il vicinato

Il titolare del parrucchiere Hairforce in via Ghibellina, Joe Scollo – insieme ai soci Andrea Ginanneschi e Francesco Nanni – ha pensato all’iniziativa “Un quartiere di regali” per offrire strenne ai clienti ‘spingendo’ allo stesso i consumi di zona: “Ogni anno facciamo regali ai clienti, comprando prodotti d’eccellenza della gastronomia italiana. Quest’anno, nonostante una forte crisi di fatturato, abbiamo pensato di comprare 20 colazioni ciascuna in bar della zona come la pasticceria Cosi, Finisterrae o il Bar Michelangelo; pranzi in ristoranti come il Ghianda, la Divina Pizza, la Trattoria Quei Ganzi o la Cantina Barbagianni, prodotti come l’olio EVO di Castel Ruggero, 200 pezzi di pecorino toscano e così via. La scuola di musica ‘Il Trillo’ ha regalato un’ora di lezione, mentre l’Enoteca Pinchiorri ha donato tre bottiglie“. Per tutto il mese di dicembre, ogni cliente può partecipare alla pesca  ed estrarre a sorte il suo premio “di quartiere”.

2) I 7 blogger fiorentini

Sette blogger fiorentini – Erika Bertelli, Marco Bartolini, Maddalena De Donato, Chiara Brandi, Sandra Panerai, Gloria Mottini e Federica Fani – scendono in campo per aiutare concretamente i ristoranti in questo delicato momento storico. Aderenti al progetto @socialeatinginflorence, fondato nel 2018 da Erika Bertelli e Marco Bartolini di @coupleinflorence e Maddalena De Donato di @madtasting, si sono chiesti come dare una mano ai ristoratori e hanno deciso di mettere a disposizione i loro canali: blog, Instagram, Facebook. I blogger coinvolti condivideranno foto e contenuti sui loro canali web e social, oltre che con i ristoratori stessi, interpretando ognuno a proprio modo il pasto e, allo stesso tempo, ricondivideranno i contenuti di ciascuno. Tutti possono offrire il proprio contributo, effettuando un ordine al ristorante, condividendo le foto, utilizzando l’hashtag #ioaiutounristorante e taggando @socialeatinginflorence, per una diffusione virale.

3) L’anonimo donatore di panettoni

Un donatore che vuole restare anonimo ha ordinato a File (Fondazione italiana di Leniterapia) mille panettoni solidali da destinare alla Misericordia di Firenze, i cui volontari si occuperanno di distribuirli tra i loro punti alimentari per rendere più dolce anche il Natale di quelle famiglie che stanno vivendo un periodo di difficoltà economica. È uno dei regali natalizi più belli per File, che per queste festività ha promosso la 18° edizione della  campagna di raccolta fondi natalizia “Panettone per File”. Scegliendo il Panettone per File e gli altri regali natalizi al link https://shop.leniterapia.it/ si potrà essere attori di un’azione di aiuto che fa la differenza. Sono già 6mila i panettoni ordinati e distribuiti. I fondi raccolti grazie alla campagna natalizia permettono alle équipe sanitarie della Fondazione di prendersi cura dei malati gravi e cronici, sia negli hospice che negli ospedali che a domicilio, sostenendo anche le loro famiglie dal punto di vista psicologico. Un aiuto importante, soprattutto in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo, in cui l’assistenza a casa è fondamentale.

Articolo precedenteDolce Firenze & Toscana, in un libro il meglio della pasticceria regionale
Articolo successivoUmbria: “Il Molo”, indelebile sosta gourmet a Passignano sul Trasimeno
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

1 COMMENT

Rispondi