mercoledì 28 Ottobre 2026
HomeNewsCovid, a Firenze...

Covid, a Firenze la solidarietà ha tre volti: il parrucchiere, i blogger e… un anonimo

Tre storie di solidarietà nella Firenze che si appresta a vivere il periodo delle festività natalizie: c’è il parrucchiere che “spinge” sui consumi di vicinato, i blogger che fanno rete e un anonimo donatore di panettoni

foto: InToscana.it

Le tre facce della solidarietà, nella Firenze che si appresta a vivere il periodo delle festività natalizie, equivalgono ad altrettante storie di (stra)ordinario altruismo. Abbiamo raccolto le iniziative o i gesti più generosi, ideati da chi – soprattutto in un momento delicato come quello che stiamo vivendo – ha rivolto il suo pensiero al prossimo. Eccole:

1) Il parrucchiere che “aiuta” il vicinato

Il titolare del parrucchiere Hairforce in via Ghibellina, Joe Scollo – insieme ai soci Andrea Ginanneschi e Francesco Nanni – ha pensato all’iniziativa “Un quartiere di regali” per offrire strenne ai clienti ‘spingendo’ allo stesso i consumi di zona: “Ogni anno facciamo regali ai clienti, comprando prodotti d’eccellenza della gastronomia italiana. Quest’anno, nonostante una forte crisi di fatturato, abbiamo pensato di comprare 20 colazioni ciascuna in bar della zona come la pasticceria Cosi, Finisterrae o il Bar Michelangelo; pranzi in ristoranti come il Ghianda, la Divina Pizza, la Trattoria Quei Ganzi o la Cantina Barbagianni, prodotti come l’olio EVO di Castel Ruggero, 200 pezzi di pecorino toscano e così via. La scuola di musica ‘Il Trillo’ ha regalato un’ora di lezione, mentre l’Enoteca Pinchiorri ha donato tre bottiglie“. Per tutto il mese di dicembre, ogni cliente può partecipare alla pesca  ed estrarre a sorte il suo premio “di quartiere”.

2) I 7 blogger fiorentini

Sette blogger fiorentini – Erika Bertelli, Marco Bartolini, Maddalena De Donato, Chiara Brandi, Sandra Panerai, Gloria Mottini e Federica Fani – scendono in campo per aiutare concretamente i ristoranti in questo delicato momento storico. Aderenti al progetto @socialeatinginflorence, fondato nel 2018 da Erika Bertelli e Marco Bartolini di @coupleinflorence e Maddalena De Donato di @madtasting, si sono chiesti come dare una mano ai ristoratori e hanno deciso di mettere a disposizione i loro canali: blog, Instagram, Facebook. I blogger coinvolti condivideranno foto e contenuti sui loro canali web e social, oltre che con i ristoratori stessi, interpretando ognuno a proprio modo il pasto e, allo stesso tempo, ricondivideranno i contenuti di ciascuno. Tutti possono offrire il proprio contributo, effettuando un ordine al ristorante, condividendo le foto, utilizzando l’hashtag #ioaiutounristorante e taggando @socialeatinginflorence, per una diffusione virale.

3) L’anonimo donatore di panettoni

Un donatore che vuole restare anonimo ha ordinato a File (Fondazione italiana di Leniterapia) mille panettoni solidali da destinare alla Misericordia di Firenze, i cui volontari si occuperanno di distribuirli tra i loro punti alimentari per rendere più dolce anche il Natale di quelle famiglie che stanno vivendo un periodo di difficoltà economica. È uno dei regali natalizi più belli per File, che per queste festività ha promosso la 18° edizione della  campagna di raccolta fondi natalizia “Panettone per File”. Scegliendo il Panettone per File e gli altri regali natalizi al link https://shop.leniterapia.it/ si potrà essere attori di un’azione di aiuto che fa la differenza. Sono già 6mila i panettoni ordinati e distribuiti. I fondi raccolti grazie alla campagna natalizia permettono alle équipe sanitarie della Fondazione di prendersi cura dei malati gravi e cronici, sia negli hospice che negli ospedali che a domicilio, sostenendo anche le loro famiglie dal punto di vista psicologico. Un aiuto importante, soprattutto in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo, in cui l’assistenza a casa è fondamentale.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

ARTICOLI SIMILI

Da Une a Casa Vissani, passando per Coro, Elementi e Trippini: la guida Ristoranti d’Italia fotografa una regione gastronomica articolata, dove accanto alle insegne più consolidate trovano spazio indirizzi contemporanei e realtà legate al territorio. Ecco tutti i locali premiati con Due e Una Forchetta.

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Ristoranti Gambero Rosso 2027, sono 44 i locali “Forchettati”

Un solo "Tre Forchette" (Enoteca Pinchiorri), 30 a quota due e 13 con una sola Forchetta. Ecco tutti i premi speciali assegnati in Toscana

Pizzerie Gambero Rosso 2027, la Toscana ritrova Polzella (con Tre Spicchi)

La guida presentata a Roma premia il ritorno del pizzaiolo di Rosignano, colpito nel 2024 da una grave patologia. In Toscana salgono a 12 le pizzerie al vertice, mentre i Due Spicchi perdono cinque insegne.

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.