giovedì 16 Luglio 2026
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Drinkabine: a Melfi una cabina fotografica diventa cocktail station

Nasce Drinkabine, bar station realizzata dal cocktail bar Origini - Esperienza liquida di Melfi, da una vecchia cabina fotografica trasformata

Le vecchie cabine fotografiche, un tempo presenti nelle piazze e nelle strade delle città per realizzare fototessere e scatti ricordo, trovano oggi una nuova vita. Accade a Melfi, grazie a Origini – Esperienza Liquida: nasce così Drinkabine, un originale concept che reinterpreta l’iconica cabina trasformandola in una scenografica cocktail station dedicata a eventi, matrimoni e servizi di catering. In attesa della presentazione del nuovo drink menu estivo, il fondatore Paolino Nigro lancia un progetto capace di unire creatività, intrattenimento e miscelazione. Non un semplice photobooth, ma una vera e propria esperienza immersiva: un elemento scenografico che attira l’attenzione, stimola la curiosità e favorisce l’interazione tra gli ospiti.

L’idea nasce da oltre dieci anni di esperienza nel mondo degli eventi, del catering e della mixology maturata in tutta Italia. Un percorso fatto di incontri, viaggi e occasioni che ha portato alla realizzazione di un format originale, costruito con passione e attenzione ai dettagli. L’ispirazione arriva proprio dall’immaginario della cabina fotografica: uno spazio raccolto ma immediatamente riconoscibile, da sempre associato a momenti spontanei, autentici e divertenti. In Drinkabine si entra per degustare un cocktail e si esce con un ricordo. Più che una postazione bar, è un punto d’incontro, uno spazio che diventa parte integrante dell’evento stesso. Un progetto che conferma la capacità del team di Origini di innovare il racconto del territorio di Melfi e della Basilicata attraverso idee originali e contemporanee.

«Origini è per noi uno spazio in cui esprimere la nostra passione – racconta Paolino Nigro – dove cultura, modernità e divertimento si fondono con naturalezza, proprio come gli ingredienti di un cocktail ben bilanciato. Dopo importanti esperienze professionali, tra cui quella al Sips di Barcellona, ho scelto di tornare nella mia Basilicata per offrire un nuovo modo di vivere la miscelazione e l’ospitalità».

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