lunedì 26 Ottobre 2026
HomeRistorantiEmanuele Vallini, il...

Emanuele Vallini, il ‘meccanico’ del gusto e il garage diventato officina

Cuoco poliedrico e da diversi anni punto di riferimento della ristorazione sulla costa degli Etruschi con la sua Carabaccia, Emanuele Vallini cuce sulla propria persona l'appellativo di "meccanico" del gusto perché - proprio come un meccanico - si rimbocca le maniche per creare piatti che uniscano sapore, territorio e creatività.

Avete presente quelle storie di aziende – Google, Amazon, Apple, Mattel e Disney, giusto per citarne cinque – che nascono in un garage e diventano qualcosa di importante? Nel suo piccolo, è con la stessa ispirazione che ha portato lo chef toscano Emanuele Vallini a creare nel proprio garage di Bibbona, lungo la costa degli Etruschi in Toscana, l’embrione di quello che in breve tempo sarebbe diventato la sua “officina”.

chef Emanuele Vallini

Cuoco dalle molteplici esperienze e da diversi anni tra i punti di riferimento della ristorazione in provincia di Livorno con la sua Carabaccia, Emanuele Vallini cuce sulla propria persona l’appellativo di “meccanico” del gusto perché – proprio come un meccanico alle prese con gli utensili – si rimbocca le maniche per creare piatti che uniscano sapore, territorio e creatività. Ormai da vent’anni, nella sua officina del gusto lo chef accoglie gli amici e i familiari, sperimenta, ed è da lì che è nato il suo ristorante fatto di pochi grassi e tanta verdura, cura nel selezionare le materie prime e attenzione ai prodotti biologici.

pappa al pomodoro della Carabaccia (Bibbona)

Se in passato è stato volto televisivo (in primis alla Prova del Cuoco su Rai1) nonché uno dei primi Osti Custodi, associazione nata grazie al compianto Beppe Bigazzi, oggi insieme alla moglie Ornella Cazzola – padrona di casa e responsabile della cantina – manda avanti la cucina della Carabaccia proponendo un menù senza troppi fronzoli.

Cotto e burrata, chef Emanuele Vallini (Carabaccia - Bibbona)

La scelta è tra un menù degustazione a 48 euro comprendente sei portate a scelta di Emanuele (due antipasti, due primi, secondo e dessert) e una carta in cui tra gli antipasti spiccano il prosciutto cotto homemade con la burrata di Andria (foto in alto), la selezione dei salumi di Simone Fracassi o dei formaggi del Radichino e la parmigiana di melanzane con basilico e fiordilatte.

Mezze maniche Estate Italiana, chef Emanuele Vallini (Carabaccia - Bibbona)

Tra i primi della Carabaccia, invece, la scelta è tra l’antica zuppa di cipolle che dà il nome al ristorante, il riso “Tenuta la Mondina” al basilico di Prà, ed “Estate Italiana” (foto in alto), un piatto di mezze maniche Felicetti ai due pomodori, acciuga di Cetara, olive taggiasche e muddica atturrata, ossia mollica tostata. Un piatto che celebra i territori del nostro Paese, da nord a sud.

Baccalà quasi livornese, chef Emanuele Vallini (Carabaccia - Bibbona)

I secondi più intriganti della Carabaccia sono invece il “Panconiglio” (un filetto di coniglio con perle di zucchine e pomodorini ciliegini), il Baccalà quasi alla livornese (foto in alto) in cui gli ingredienti sono riproposti in forma diversa dalla versione tradizionale e le crocchette di cece nero accompagnate da un pesto di curry e zenzero.

chef Emanuele Vallini (Carabaccia - Bibbona)

Essere stato protagonista di importanti manifestazioni gastronomiche italiane, entrato in un’associazione come Chic (Charming Italian Chef) e portato i suoi piatti a Praga, non hanno fatto dimenticare ad Emanuele Vallini il suo legame con la Costa degli Etruschi, così come pochi altri colleghi – da Deborah Corsi alla Perla del Mare di San Vincenzo fino ad Andrea Bacci con la Ristopescheria Da Mery.

Parmigiana melanzane, chef Emanuele Vallini (Carabaccia - Bibbona)

Se lo chef del ristorante “La Carabaccia” a Bibbona è un concentrato di energia e personalità, la sua cucina attinge dalla tradizione gastronomica italiana a cui aggiunge creatività, senza mai però stravolgere i sapori dei prodotti utilizzati.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

ARTICOLI SIMILI

Un solo "Tre Forchette" (Enoteca Pinchiorri), 30 a quota due e 13 con una sola Forchetta. Ecco tutti i premi speciali assegnati in Toscana

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Ristoranti Gambero Rosso 2027, sono 44 i locali “Forchettati”

Un solo "Tre Forchette" (Enoteca Pinchiorri), 30 a quota due e 13 con una sola Forchetta. Ecco tutti i premi speciali assegnati in Toscana

Pizzerie Gambero Rosso 2027, la Toscana ritrova Polzella (con Tre Spicchi)

La guida presentata a Roma premia il ritorno del pizzaiolo di Rosignano, colpito nel 2024 da una grave patologia. In Toscana salgono a 12 le pizzerie al vertice, mentre i Due Spicchi perdono cinque insegne.

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.