Arrivederci Peter in Florence, benvenuto Fermenthinks: il 2022 del Master Distiller toscano Stefano Cicalese inizia con un nuovo progetto che lo vede protagonista insieme a Matteo Di Ienno e Julian Biondi

Il 2022 è appena iniziato, ma il mercato sempre in fermento della miscelazione toscana porta subito una grande novità: l’arrivederci (non è un addio definitivo) del Master Distiller Stefano Cicalese a Peter in Florence, celebre London Dry Gin toscano realizzato con 14 botaniche e un focus particolare sul fiore dell’Iris, simbolo della città di Firenze, e il contemporaneo inizio di una nuova avventura da Master Distiller, produttore e consulente.

È nato Fermenthinks, un liquorificio e una micro-distilleria, un laboratorio e una macchina di idee che ha come obiettivo quello di creare prodotti artigianali e di qualità, anche per piccole realtà e in quantitativi sostenibili. Dietro a questo nuovo interessante progetto troviamo proprio Stefano Cicalese, ma anche i suoi due amici di sempre Matteo Di Ienno e Julian Biondi: Bar Manager di Locale Firenze il primo, proprietario di Seeds (altra novità nel panorama bar fiorentino, attesa nei primi mesi del 2022) il secondo, entrambi consulenti e figure di riferimento nel settore. Tre “Spirits Cowboys”, insomma, pronti adesso a galoppare verso i loro sogni all’insegna di tanti nuovi prodotti e svariate nuove collaborazioni.

“Fermenthinks è un laboratorio dove produrremo distillati, quindi una micro-distilleria, ma anche un liquorificio che si occuperà di creare private label e prodotti customizzati per clienti di vario tipo”, ci spiega proprio Stefano Cicalese a poche ore dal grande annuncio di questa nuova era dopo tanti anni a capo della produzione di Peter in Florence. Faremo lotti non troppo grandi, con la qualità sempre al primo posto, soddisfacendo le richieste di bar e ristoranti che vogliono personalizzare le proprie offerte”.

Distillati, liquori e non solo. “Faremo anche vari tipi di Kombucha, con fermentazioni non convenzionali, insieme ovviamente a consulenze per bar e sviluppo di prodotti da inserire sul mercato”, prosegue il nostro interlocutore con un mix nella sua voce fra determinazione, ambizione e anche un po’ di nostalgia. A proposito di Peter in Florence, Cicalese infatti precisa: “La nostra collaborazione non si chiude in modo definitivo, dovrei continuare a collaborare seppur da esterno. Quella di Peter in Florence è un’azienda che ha rappresentato davvero molto per me negli ultimi anni”.

Dunque, appuntamento a quando con Fermenthinks? Gli chiediamo in ultima battuta. “Speriamo di essere pronti a inizio marzo. Non vediamo l’ora di iniziare e ce la metteremo tutta”. A Firenze, più precisamente a Pozzolatico, aprirà presto una micro-distilleria a due passi dal centro città.

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