Con la fine della stagione estiva, l’autunno porta con sé una serie di importanti novità sul fronte della ristorazione fiorentina: in primis sta per arrivare un grande nome internazionale, l’argentino Francis Mallman, che dall’anno prossima si occuperà della cucina dell’Hotel Baccarat sulla via che porta a Fiesole. Inoltre, in ordine sparso, vanno registrate le inaugurazioni del secondo locale del pasticcere crudista Vito Cortese e l’apertura della bottega del macellaio-poeta Dario Cecchini all’interno del 25hours Hotel in piazza San Paolino. E ancora: Pierluigi Madeo (già Pizzaman) apre Pizzad’oro in via Pacinotti.

Firenze, arriva Francis Mallman all’hotel Baccarat
Il 2025 porterà a Fiesole un guru come Francis Mallmann: chef, autore e ristoratore argentino specializzato nella cucina della Patagonia, con particolare attenzione ai vari metodi locali per cucinare il cibo. A capo di nove ristoranti sparsi per tre continenti, padroneggia come nessuno la cucina open flame, di cui è considerato il massimo maestro. A lui è stata dedicata una puntata della serie Netflix Chef’s Table. Nelle ultime settimane è a Firenze a prendere confidenza con la città, col supporto di un noto chef stellato cittadino, ma non è nel cuore della città del David che opererà: il suo ristorante dovrebbe infatti aprire all’ex villa di Camerata in viale Righi, alle pendici di Fiesole, che si prepara a riaprire nel 2025 come il primo Baccarat Hotel italiano. Il complesso, di proprietà del Demanio, è stato venduto tra il 2019 e il 2020 ma è subito entrato in una situazione di stallo a causa dello scoppio della pandemia. L’acquirente è una società romana in accordo con il gruppo israeliano Omanam che ha previsto di costruirci una struttura a cinque stelle gestita, però, dalla catena statunitense SH Hotels di Barry Sternlicht. Con 5.400 metri quadrati di edificio saranno create 75 camere, nella realizzazione è prevista anche una spa, due piscine, una interna ed una esterna, una terrazza, spazi per bar e ristoranti e un’area caffè nel giardino.

Raddoppia Vito Cortese, primo pasticciere crudista italiano
Nel cuore del centro storico, in via Guicciardini – tra Ponte Vecchio e Palazzo Pitti – il primo pasticciere crudista italiano, Vito Cortese, ha appena inaugurato il suo nuovo flagship store. Dopo aver aperto nel 2014 la prima pasticceria crudista in Italia fa il bis, ma resta invariata l’idea di una pasticceria che “cuoce a freddo”. Con un grande laboratorio a vista, il Cortese Cafè offrirà dolci vegani, biologici e gluten-free, con una novità: per la prima volta, accanto alle sue celebri creazioni crudiste, Cortese introduce anche prodotti lievitati. Inoltre, spazio ai cornetti, sia dolci che salati: una nuova sfida per il pasticcere, che finora aveva dedicato il suo lavoro esclusivamente al crudismo.

Dario Cecchini apre al 25hours Hotel Piazza San Paolino
Dario Cecchini arriva al 25hours Hotel Piazza San Paolino a Firenze: con Cecchini in città, dal 19 settembre il macellaio e divulgatore famoso a livello internazionale apre il suo primo indirizzo nel capoluogo toscano all’interno della struttura, dove porterà la tradizione e la maestria della sua Antica Macelleria Cecchini e dei ristoranti Solociccia e Officina della Bistecca di Panzano, nel cuore del Chianti, frequentati da cultori provenienti da tutto il mondo. Con il menù fisso “Cecchini Griglia”, Dario Cecchini proporrà a Firenze la celebre esperienza che i suoi ospiti vivono a Panzano, un rito conviviale che comincia puntualmente tutti i giorni alle ore 13 e alle 20. Tra gotti di vino e burro del Chianti si inizia ad assaporare la gioia dello stare insieme a tavola.


