Cambia la location, ma non lo spirito: abbandonato il Forte Belvedere, per la prima volta la Italian Chef Charity Night – da ormai 9 anni tra gli eventi di beneficenza aperti al pubblico più seguiti e amati di Firenze – andrà in scena martedì 9 settembre 2025, sull’iconico rooftop del The Social Hub Belfiore, con vista sulla città. Si tratta di una serata di solidarietà patrocinata dal Comune di Firenze, con degustazioni di piatti signature realizzati da 16 tra i più importanti chef del territorio fiorentino e toscano, con l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno di enti con finalità benefiche.

Clicca qui per i biglietti della Italian Chef Charity Night 2025
Quest’anno, i fondi raccolti andranno a sostenere le attività dei volontari del Nucleo Nucleo Operativo della Protezione Civile – Logistica dei Trapianti, che qualche tempo fa hanno subito un grave furto e che in oltre 30 anni ha salvato 14mila vite. Negli anni, l’evento – che nelle prime edizioni ha preso il nome di “Amatriciana Day” perché i fondi raccolti sono stati destinati al soccorso delle vittime del terremoto e alla ricostruzione post-sisma – ha assunto la denominazione attuale e ogni anno sposa una nobile causa, dal Centro Antiviolenza Artemisia al Pronto soccorso dell’ospedale Careggi, dai ragazzi disabili di Livorno ai progetti della fondazione “Il cuore si scioglie” Onlus, fino al World Food Program ONU, l’hospice pediatrico Fondazione Casa Marta e l’associazione di volontari che assiste i minori stranieri non accompagnati.
Gli chef della Italian Chef Charity Night 2025
All’edizione di quest’anno parteciperanno, in ordine rigorosamente alfabetico:
- Stefano Ballarino (Il Verrocchio, Villa La Massa)
- Marco Cahssai (Atman – 1 stella Michelin)
- Andrea Campani (Il Borro)
- Andrea Candito (Golden View)
- Simone Caponnetto (Locale)
- Iside De Cesare (La Parolina – 1 stella Michelin)
- Giovanni Luca Di Pirro (COMO Castello del Nero – 1 stella Michelin)
- Ariel Hagen (Saporium – 1 stella Michelin)
- Vito Mollica (Atto di Vito Mollica – 1 stella Michelin)
- Fabio Nistri (Degusteria Italiana)
- Francesco Nunziata (Castello di Fighine – 1 stella Michelin)
- Alessandro Rossi (Gabbiano 3.0 – 1 stella Michelin)
- Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati)
- Antonello Sardi (Serrae Villa Fiesole – 1 stella Michelin)
- Marcella Schillaci (Bistrot Lo Zero)
- Edoardo Tilli (Podere Belvedere)
Inoltre parteciperanno i gelatieri Cinzia Otri (Gelateria della Passera, Firenze) e Stefano Dondoli (Gelateria Dondoli, San Gimignano), nonché la pizzeria ristorante Zanfa Bros di Gianfranco e Marco Zanfardino, la pizzeria ‘A Puteca di Paolo Ciullo e Lo Spela di Tommaso Mazzei. I dolci sono affidati a Paolo Rufo (Pasticceria Mille Voglie, Albinia), a Gabriele Rocchi e alla Scuola Tessieri di Ponsacco. In assaggio anche le schiacciate e i cantucci di Pane, Amore e Fantasia, i tartufi di San Pietro a Pettine, i vini di Ruffino, gli spumanti di Valdo e i distillati di Spirits & Colori (Papa’s Pilar e Hayman’s). Quest’anno, inoltre, c’è una novità: alla serata del 9 settembre sarà presente un banchino di Lactosolution 15000, integratore alimentare in compresse specifico per la digestione del lattosio, a base di enzima lattasi con aggiunta di calcio. Le persone intolleranti possono quindi gustare i piatti contenenti lattosio (dolci, creme, gelati, formaggi, yogurt, prodotti di pasticceria, insaccati, ecc…) senza manifestare i sintomi classici dell’intolleranza.

L’evento, che conta sul patrocinio del Comune di Firenze, si avvale del prezioso contributo della coltelleria Ambrogio Sanelli, dell’azienda Nardini1950 per la fornitura dei piatti, dell’acqua Fonte de’ Medici, della concessionaria automobilistica Tm Wagen e della Casa della Divisa, nonché del supporto dei ragazzi (e dei docenti) dell’Istituto alberghiero A. Saffi di Firenze.

