Una vicinanza “scomoda”, e non tanto per i soli 22 passi che separano i due ingressi lungo il lato destro di via del Corso, nel cuore del centro storico di Firenze. Quello tra la catena americana di caffè Starbucks e il ristorante stellato “Atto di Vito Mollica” – che da poco più di un anno ha abbandonato il nome di Chic Nonna, restando però tra le mete più amate di fiorentini e turisti – è un rapporto di neighbourliness decisamente inconsueto, soprattutto perché le due strutture trovano posto nello stesso edificio. Non uno stabile qualsiasi, peraltro, ma lo storico Palazzo Portinari Salviati che secondo gli storici fu la casa di Beatrice Portinari, musa di Dante Alighieri.

Se “Atto di Vito Mollica” ospita il civico 6, al centro dello storico edificio nobiliare, Starbucks ha preso posto invece in una delle porte laterali, ma sempre all’interno del palazzo: il rapporto di buon vicinato tra i due locali non è peraltro iniziato nel modo migliore, dal momento che il civico 6 era stato indicato come sede del quinto punto vendita della catena a stelle e strisce (aperto usando licenza di un bar di piazza Salvemini, chiuso un anno fa, evitando così le restrizioni di Palazzo Vecchio contro le nuove licenze). In realtà il civico di Starbucks è il 24, ma tanto è bastato a far scattare qualche malumore.

“Il ristorante stellato non è per tutti, mentre Starbucks sì” chiosa Vincenzo Catambrone, general manager italiano della catena, raccontando di come la trattativa di affitto delle mura sia stata regolarmente mandata in porto con la proprietà del Palazzo. Dal ristorante stellato, invece, nessuna reazione o presa di posizione ufficiale. Nulla di irregolare, insomma, ma fa comunque sorridere la compresenza – in un edificio storico così importante – di un ristorante stellato Michelin e di una caffetteria Starbucks, aperta in partnership con il gruppo Percassi.

Per la catena fondata nel ’71 a Seattle si tratta del terzo store nel centro storico, dopo quelli alla stazione di Santa Maria Novella e in via de’ Cerretani. A questi si accompagnano lo store con drive thru di via Canova, quello al centro commerciale i Gigli – il primo ad essere stato aperto in Toscana – e quello di Livorno presso le Officine storiche di Porta a Mare.

