giovedì 16 Luglio 2026
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Gelaterie d’Italia 2027, il Gambero Rosso celebra 10 anni della guida

Consultabile gratuitamente anche in formato digitale, Le Migliori Gelaterie d’Italia 2027 del Gambero Rosso si conferma uno degli strumenti di riferimento per conoscere e valorizzare l’eccellenza della gelateria italiana contemporanea

Dieci anni di assaggi, ricerca e analisi per raccontare l’evoluzione di uno dei prodotti simbolo del Made in Italy. È stata presentata a Napoli, nell’ambito della manifestazione Rotte Mediterranee, la guida Le Migliori Gelaterie d’Italia 2027 del Gambero Rosso, giunta alla sua decima edizione. Una pubblicazione che quest’anno segna anche un importante passaggio verso il digitale, entrando a far parte del nuovo ecosistema editoriale della casa editrice gastronomica.

L’edizione 2027 censisce 583 gelaterie distribuite lungo tutta la Penisola, premiando 77 insegne con i Tre Coni, il massimo riconoscimento attribuito dalla guida. Sono oltre ottanta le nuove realtà entrate nella selezione, un dato che testimonia la vitalità di un settore in continua evoluzione, capace di coniugare tradizione, innovazione e crescente attenzione alla sostenibilità. I numeri confermano il peso economico del comparto. Secondo le elaborazioni del Centro Studi FIPE-Confcommercio, il settore della gelateria conta circa 39mila attività tra gelaterie, bar e pasticcerie e ha generato nel 2025 un fatturato vicino ai 5 miliardi di euro. Un universo che vede emergere sempre più professionisti in grado di valorizzare le materie prime, investire nella formazione e sviluppare modelli imprenditoriali innovativi.

«Abbiamo scelto di celebrare il quarantesimo anniversario del Gambero Rosso guardando avanti e ripensando tutte le nostre guide secondo una nuova fruizione digitale, semplice, immediata e sempre connessa», ha dichiarato il direttore del Gambero Rosso, Lorenzo Ruggeri. «Le guide continuano a nascere da un principio per noi irrinunciabile: l’indipendenza di giudizio. Cambiano gli strumenti, non il metodo. Il merito resta la nostra unica bussola». Le valutazioni sono state elaborate seguendo il consolidato metodo del Gambero Rosso, basato su visite anonime, degustazioni sul campo e sul lavoro di una rete di collaboratori coordinata dalla redazione. Le gelaterie vengono valutate con uno, due o tre Coni in base al livello di eccellenza raggiunto, considerando qualità delle materie prime, tecnica, identità, continuità dell’offerta, trasparenza e servizio. Per Pina Sozio, curatrice della guida, il gelato rappresenta una delle espressioni più autentiche dell’identità gastronomica italiana. «Il gelato racconta la straordinaria biodiversità del nostro Paese e rappresenta una delle esperienze più autentiche del viaggio in Italia. La guida 2027 mette in luce professionisti che investono in ricerca, formazione, sostenibilità e valorizzazione dei territori. A dieci anni dalla prima edizione, il panorama della gelateria italiana appare più maturo, consapevole e creativo che mai».

Hands holding ice cream

Dal punto di vista geografico, la Lombardia si conferma la regione con il maggior numero di insegne recensite e di gelaterie premiate con i Tre Coni, seguita da Piemonte, Emilia-Romagna e Lazio. Accanto alle classifiche principali, la guida assegna anche una serie di riconoscimenti speciali destinati alle personalità e alle realtà che stanno contribuendo all’evoluzione del settore. Tra i premi più prestigiosi spicca quello di Gelateria dell’Anno, assegnato a Santo Musumeci di Randazzo, in provincia di Catania. Il titolo di Gelatiere Emergente va invece a Eleonora Prinzi di Ele Gelati e Granite, a Lucca.

Particolare rilievo assume il riconoscimento dedicato ai “Gelatieri che hanno fatto la storia”, istituito nell’ambito delle celebrazioni per i quarant’anni del Gambero Rosso. Tra i premiati figurano Alberto Marchetti (Torino), Corrado Sanelli (Salsomaggiore Terme), Giancarlo Timballo (Udine), Sergio Dondoli (San Gimignano), Gianfrancesco Cutelli (Pisa), Claudio Torcè (Roma) e Antonio Cappadonia (Palermo), professionisti che hanno contribuito in modo determinante alla crescita e all’affermazione della gelateria artigianale italiana. Tra gli altri riconoscimenti, il premio per il Miglior Gelato Gastronomico è stato assegnato a 100% Naturale di Sestri Levante, Capodilatte di Vicenza e Scilò Gelateria Contemporanea di Chieti. Il premio Gelato e Territorio è andato invece a Bar Ettore di Locri, Lolla Gelato di Viterbo e Gasparotto di Lacco Ameno. A conquistare il titolo di Novità dell’Anno è stata infine The Rag di Atripalda, in provincia di Avellino.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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