Da domenica 5 settembre 1999 a domenica 15 settembre 2024: venticinque anni di “fumata lenta”, di riflessioni su letteratura, musica e cultura. Venticinque anni di promozione della “toscanità” e del made in Italy del gusto, accompagnato da un grande prodotto riconosciuto per le proprie caratteristiche in tutto il mondo: il Sigaro Toscano. A tagliare il traguardo con una festa – in programma domenica 15 settembre al Castello di Meleto – è il club Maledetto Toscano, il primo gruppo di appassionati che per pura passione 25 anni fa ha deciso di promuovere il concetto dello “Slow Smoke” attraverso il sigaro.

Era il 1999 quando gli amici Roberto Fanticelli e Aroldo Marconi, sparpagliati fra Montepulciano e Montecatini, hanno lentamente costruito un piccolo quanto stabile punto di riferimento per gli appassionati del sigaro, coinvolgendo otto amici pionieri appassionati del buon vivere dando vita al Maledetto Toscano. Il logo ha il toscano per eccellenza, Dante Alighieri, che si fa accendere il sigaro da un diavolo, a sottolineare lo spirito di chi non si vuol prendere sul serio fino in fondo. Fu deciso di non avere una sede fissa ma di girovagare per tutto il paese, cercando di trasmettere la loro passione e conoscenza sempre con il sorriso e sigaro sulle labbra.

«In un quarto di secolo abbiamo rivoluzionato non solo il modo di approcciarsi al sigaro, ma anche quello di vivere le nostre eccellenze con passione e armonia tra di loro – racconta il presidente e tra i fondatori del Club, Stefano Fanticelli – è per questo che oltre al Toscano, abbiamo voluto mettere insieme i tanti partner che in questi anni ci hanno accompagnato in questo racconto del concetto di fare “slow”, così come pretende il sigaro per essere fumato».
Il programma della giornata: i “Caraibi del Chianti”
Per festeggiare i venticinque anni, il Club Maledetto Toscano ha deciso di coinvolgere tutti gli appassionati domenica 15 settembre, nei ribattezzati “Caraibi del Chianti”, per l’atmosfera che si prevede, al Castello di Meleto di Gaiole in Chianti (Siena). Dalle 12 alle 13 nelle sale del Castello sarà possibile fare un brindisi di benvenuto con una anteprima nazionale di una nuova etichetta di champagne Laurent-Perrier, seguito da un filmato con il racconto dei 25 anni del club e dalla commemorazione di Franco Testa, grande filantropo e narratore del Sigaro Toscano. Dalle 13.30 spazio alle eccellenze degli artigiani del gusto presenti: le carni di Simone Fracassi, il tartufo di Cristiano Savini, i sottoli di Agnoni, i salumi e la Tarese del Valdarno della macelleria Sani e i formaggi di Andrea Magi con in anteprima il “Maledetto Toscano”, oltre a un buffet nella scuderia. Alle 15.30 taglio della torta realizzata dalla Pasticceria Bardelli di Cesa in Valdichiana (Ar) con i vini di Ferrari Trento raccontati da Marcello Lunelli e poi spazio a distillati e cocktail con Velier e i distillati di Capovilla, tra cui il Rum, in abbinamento al cioccolato di Vestri, ai succhi di frutta di Biobacche Toscana. La musica di Perfidia accompagnerà il pomeriggio con tre fumate con una selezione di sigari dal Caveau del Maledetto Toscano. In particolare, il tema sarà quello della tradizione caraibica, a partire dall’out fit (bianco o coloniale). La stessa fumata guidata vedrà tre sigari: un Toscano “senza nome”, un cubano vintage e il Sigaro Nicita, un kentucky che riassume la tradizione del Nicaragua e dell’Italia, pensato da Federico Marino. Il programma dettagliato e le modalità di prenotazione sul sito www.maledettotoscano.com
Il Caveau del Sigaro Toscano

Tra le tante attività promozionali, l’ultima in ordine di tempo è stata l’inaugurazione del primo Caveau pubblico dedicato al Sigaro (Toscano in prevalenza). Questo spazio contiene oltre 5mila sigari Toscani, della collezione privata del Club, tra cui spiccano circa 800 pezzi di “Moro” e altri pezzi da collezione nel tempo messi “da parte” dai membri del Maledetto Toscano. Si tratta di un caveau in grado di tenere una umidificazione stabile a circa il 72% di umidità con una temperatura controllata di 18-20 gradi centrigradi. Lo stesso ha a disposizione delle “locked”, cassettiere private ed esclusive nelle quali ogni singolo socio potrà decidere di conservare i propri sigari.

