Se è vero che la vita inizia a quarant’anni, nel prossimo futuro ci sarà da divertirsi: all’insegna di un mix di musica e annate d’autore, a Montepulciano (Siena) le Cantine Dei hanno celebrato i loro primi 40 anni con un evento straordinario per festeggiare la prima bottiglia di Nobile di Montepulciano, prodotta nel 1985 da Glauco Dei, celebre imprenditore del travertino, anima e fondatore dell’azienda. La serata ha rappresentato non solo un tributo a una tradizione vinicola, ma anche un momento di convivialità e celebrazione della storia familiare che risale al nonno di Maria Caterina, Alibrando, il quale piantò la prima vigna di Bossona, oggi uno dei cru più apprezzati di Sangiovese, vitigno noto a Montepulciano come “prugnolo gentile”.

L’evento ha visto la partecipazione di 160 ospiti, tra cui amici, produttori, giornalisti e nomi illustri del mondo dello spettacolo, come Massimiliano Pani, figlio di Mina, che ha presentato il concerto in bottaia del celebre pianista Danilo Rea, il quale ha incantato i presenti con dei medley – tutti rigorosamente improvvisati – che spaziavano con disinvoltura tra il repertorio italiano e quello internazionale, tra quello lirico a un omaggio finale ai capolavori di Mina e dei Beatles. Ben accolta dal Maestro Rea la richiesta finale di un medley su pezzi dei Police.

Dopo il concerto, gli ospiti sono stati deliziati da un aperitivo e da una cena preparata dallo chef Leonardo Fiorenzani, che dirige tra l’altro anche l’Osteria Dei. I piatti, realizzati con ingredienti ricercati di alta qualità, hanno fatto da cornice a una serata allietata dalle melodie di Caterina Dei, che, oltre a condurre l’azienda, è una musicista appassionata che ha incantato il pubblico con le sue interpretazioni.

La serata è stata preceduta da un’esclusiva degustazione riservata a giornalisti ed esperti, guidata dal giornalista enogastronomico Daniele Cernilli, durante la quale sono state degustate le annate storiche del Nobile, tra cui le riserve del 1986, 1994, il Sancta Catharina 1995 e le riserve Bossona del 2004, 2013, 2016, 2019 e Madonna della Querce 2015. I vini hanno stupito i presenti con la loro longevità e i profumi ancora persistenti, testimoniando l’eccellenza della produzione vinicola delle Cantine Dei. Il qurantennale ha rappresentato una celebrazione di una storia ricca di passione e dedizione: la qualità dei vini, l’arte culinaria e la musica, insieme all’atmosfera festosa, hanno reso la serata indimenticabile. Con rinnovate ambizioni e idee per il futuro, le Cantine Dei guardano avanti, pronte a scrivere nuovi capitoli di questa affascinante storia.

