A Badia a Passignano il premio Il Magnifico 2021, gli “Oscar” dell’olio EVO, vedono il trionfo dell’Olio Mimì dell’azienda agricola Donato Conserva. Premiati anche Claudio Bisio, Salvatore Stallone, Tommaso Vatti, Caterina Bellandi e Heinrich Zehetner

Ci voleva un personaggio vulcanico e proattivo come Matia Barciulli, a tirare fuori il Premio Il Magnifico 2021 dalle secche delle restrizioni sanitarie e farlo veleggiare sospinto dal vento della ripresa, riuscendo a trasformare la nona edizione della kermesse – ormai un autentico “Oscar” dell’olio EVO – in un segnale di speranza e rinascita per tutti, vincitori e finalisti, di cui c’era dannatamente bisogno. Dimostrandosi più caparbio dei vincoli imposti dalla pandemia, ha fatto sì che la “sua” Badia a Passignano diventasse il palco dove respirare di nuovo aria di socialità.

Ma pur sempre di una gara si è trattato, con tutta la suspance del caso: concluso il rigoroso processo di selezione, per il nono anno consecutivo, la cerimonia del premio Il Magnifico 2021, European Extra Quality Olive Oil Award, ha incoronato miglior olio d’Europa l’olio Mimì dell’azienda agricola Donato Conserva di Modugno (Bari). Suo è stato riconosciuto il miglior olio presente in commercio per qualità, eccellenza e potenzialità di impatto sul mercato.

Realizzato per accomunare e valorizzare al massimo tutte le caratteristiche che contraddistinguono le varietà di cultivar originarie del territorio pugliese ed ottenere un olio “perfetto”, l’olio Mimì è il blend che ogni anno viene creato selezionando le olive tra le 24mila piante su 80 ettari di terreno. Il tutto concentrato in una bottiglia dal design unico e diventata il simbolo dell’azienda.

Mimì di Donato Conserva si è aggiudicato il Premio Il Magnifico 2021 superando gli altri 11 oli di aziende italiane arrivate alla finale: Fonte di Foiano 1979; Viride di Marsicani; Idra di Fattoria Ambrosio; Superbo di Americo Quattrociocchi; Extremum di Paolo Cassini; Oro Di Rufolo, Coratina dell’ Az. Agr. Ortoplant; 100% Italiano di Dievole; Bell’omio Bio di Agrestis; Villa Magra Grand Cru del Frantoio Franci; Aromatica di Giacomo Grassi; Don Gioacchino di Sabino Leone. Diverse di queste aziende, giova ricordarlo, sono presenti nel volume “Trentagocce” di Andrea Perini, che è stato donato a tutti i produttori.

La cerimonia di premiazione ha incoronato anche l’olio rivelazione dell’anno, il Cultivar Moraiolo di Fattoria Ramerino, così come tra le DOP Chianti Classico (premio realizzato in collaborazione con il Consorzio Chianti Olio DOP Chianti Classico) ha vinto il Tocca Stelle di Dievole, e tra gli IGP Toscano Biologico (in collaborazione con il Consorzio per la tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Toscano IGP) l’azienda agricola Reto di Montisoni. Il “Massimo Pasquini Award” – Premio Personaggio dell’olio 2021 è stato consegnato a Claudio Bisio, produttore appassionato del suo “Bisunto”, un ottimo olio extravergine prodotto nel territorio del Chianti, per sé e la sua famiglia.

Il “Marco Mugelli Award” – Premio alla Carriera 2020 a Salvatore Stallone, capostipite dell’azienda Le Tre Colonne, che da oltre tre generazioni produce olio di altissima qualità basandosi su una filosofia di lavoro che fa perno su tradizione, gusto e genuinità, le tre colonne portanti della famiglia Stallone. EQOO Ambassador al maestro pizzaiolo Tommaso Vatti, titolare della pizzeria “la Pergola di Radicondoli dal 1998” per la sua passione e l’impegno costante verso la valorizzazione dell’oro verde che abbina con maestria alle pizze da lui ideate per la clientela del suo locale.

E ancora: a Heinrich Zehetner, responsabile per la promozione del metodo “Olio Secondo Veronelli”, un progetto unico nel suo genere per la diffusione di una nuova cultura di olio d’oliva in Austria e in Germania; a Caterina Bellandi, in arte Zia Caterina, una Supereroina della città di Firenze, benefica come l’olio.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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