martedì 27 Ottobre 2026
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Pasqua: le uova di cioccolato “crude” di Vito Cortese per aiutare il Meyer

La pasticceria crudista di Firenze propone uova di cioccolato biologico raw, vegan, gluten e lactose free (incluso un fondente all’82% addolcito con eritritolo): parte del ricavato sarà devoluto al Meyer

le uova del pasticciere crudista Vito Cortese

Sono buone due volte, le uova artigianali di cioccolato di Vito Cortese, il più noto pasticciere crudista italiano: sia perché sono bio, trattate a bassa temperatura senza zuccheri raffinati e derivati animali, senza glutine e lattosio, sia perché dalla loro vendita arriveranno fondi alla Fondazione dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

il pasticciere crudista Vito Cortese

È la proposta del pastry chef Vito Cortese, titolare del Cortese Café Novecento a Firenze, che ha creato una linea di uova di cioccolato in edizione limitata (tra cui il primo fondente crudo all’82% con eritritolo, dolcificante a zero calorie e zero indice glicemico) il cui 5% del ricavato della vendita sarà devoluto in progetti per i più piccoli. “Le mie uova di cioccolato – spiega Vito Cortese – sono il simbolo dell’equilibrio fra bontà e salute, fra nutrizione e piacere. Rispetto al percorso che ho intrapreso molti anni fa oggi vivo una gratitudine estrema per cui ho ritenuto fosse il momento giusto per restituire qualcosa a chi ha più bisogno”.

“Abbiamo apprezzato l’attenzione di Vito Cortese alla qualità del prodotto e la cura nella lavorazione – afferma Alessandro Benedetti, segretario generale della Fondazione del Meyer – e siamo molto felici della sua scelta: le risorse saranno destinate a progetti di ricerca scientifica, acquisizione di attrezzature, mantenimento delle attività di gioco e ‘sorriso’ all’interno dell’ospedale e sostegno dei costi di strutture per l’accoglienza delle famiglie che accompagnano il bambino ricoverato”.

Le uova crudiste di Vito Cortese

Ma in cosa sono diverse le uova artigianali di Vito Cortese? Beh, da un lato nella sorpresa: in accordo con Bianca Guscelli di Brandimarte, ogni uovo avrà all’interno un piccolo gioiello in ottone argentato a forma di ape, realizzato dai maestri argentieri fiorentini. Dall’altro lato è proprio il cioccolato, a essere diverso: la lavorazione a bassa temperatura è la prima caratteristica che rende le uova di Vito Cortese un prodotto unico nel panorama della cioccolateria italiana. Si parte delle fave di cacao che non vengono tostate, ma essiccate lentamente al sole. Successivamente, nella fase di temperaggio, cruciale nella lavorazione del cioccolato, non viene mai superata la temperatura di 42°, un accorgimento che permette di avere un prodotto finito ricco di micronutrienti antiossidanti e vitamine e consente soprattutto di assaporare il gusto pieno, intenso e avvolgente del cacao.

il pasticciere crudista Vito Cortese

Per far sciogliere lo zucchero di cocco (dolcificante a basso indice glicemico che non sa di cocco perché ricavato dalla pianta e non dal frutto) usato nella maggior parte delle uova firmate Cortese, il cioccolato viene macinato a pietra per almeno 12 ore, in modo da mantenere sempre bassa la temperatura degli ingredienti. Altro elemento cruciale per il consumo da parte di chi soffre di celiachia e allergie al lattosio è l’assoluta mancanza di contaminazioni in fase di preparazione, elemento cruciale per garantire un prodotto finale realmente gluten free e privo di rischi allergenici.

Molte le novità proposte quest’anno, a seconda che si prediliga il lato goloso e sperimentale o quello più in purezza.  Per questi ultimi, e gli amanti dell’aroma inconfondibile del cacao crudo in tutta la sua irresistibile intensità, ecco le uova di cioccolato fondente 82%. Un prodotto che contiene fino a cinque volte la quantità di antiossidanti presenti nel cioccolato tradizionale. Un uovo disponibile anche nella versione con eritritolo, dolcificante a zero calorie e zero indice glicemico, derivato della fermentazione della frutta, che ha permesso a chef Cortese di creare uova di cioccolato anche per chi ha problemi di glicemia (si suggerisce sempre, in ogni caso, un confronto col proprio medico).

Per gli amanti del cioccolato al latte, ecco l’uovo con latte di cocco, mentre per chi ha voglia di provare sensazioni ancora più golose la scelta non può non cadere sulle due uova rispettivamente al cioccolato bianco e nocciola e cioccolato bianco e pistacchio: per un’avventura gustativa intensa e senza paragoni. “Dulcis in fundo”: gianduia, per gli irrinunciabili golosi del mix cioccolato e nocciola. Tutte le uova di cioccolato di Vito Cortese, in un formato di 420g, sono disponibili nella pasticceria Cortese Caffè Novecento a Firenze, in Piazza Santa Maria Novella, oppure possono essere acquistate online sul sito.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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